l Lago di Costanza è uno dei più grandi laghi che si estendono sull’Europa Centrale (altri sono quello di Zurigo, ed il Lago di Ginevra).
La loro formazione deriva dall’azione geomorfologica dei grandi ghiacciai alpini nel corso dell’ultima Era Glaciale, che hanno scavato nel terreno e, dopo il loro ritiro, hanno consentito la formazione di grandi bacini idrici.
È un bacino che presenta una superficie di 536 kmq, e risulta molto profondo, 90 metri in media con una punta di ben 335 metri.
Si tratta quindi di una grande massa d’acqua, che per poter gelare ha bisogno di temperature molto rigide e prolungate (si stimano temperature minime di almeno 20°C sotto lo zero per parecchi giorni consecutivi).
Valori che non sono certamente comuni nella zona: la città di Costanza, sul lago, presenta, in Gennaio, una temperatura media minima di -1,2°C ed una media delle massime di +3,5°C, quindi solamente nei grandi inverni rigidissimi, oppure in occasione delle più grandi ondate di freddo, il Lago di Costanza riuscirà a gelare in modo significativo.
Malgrado questo, esiste una casistica storica del congelamento di questo grande lago.
Esiste infatti una tradizione vecchia di molti secoli, in base alla quale, nelle occasioni nella quali il Lago di Costanza è gelato a tal punto da sostenere il peso di persone e carri, il busto di San Giovanni viene portato sopra la superficie gelata dalla città di Munsterlingen a quella di Hagnau, e l’evento, pur registrato, avviene poche volte in un secolo.
È accaduto per due volte nel Seicento, ad esempio, nel 1684 e nel 1695, solo una volta nel Settecento, nel rigidissimo inverno del 1789.
Nell’Ottocento è accaduto nel 1829-30 e nel 1879-80. Tre volte è successo nel XX Secolo, nel 1928-29, nel Febbraio del 1956 e, l’ultima volta che si è tenuta questa processione, è stato nel gelido Febbraio 1963.
Neppure in altre gelide occasioni, come nel Gennaio 1985 o nel Febbraio del 2012, è avvenuto un evento del genere. Sono passati quindi 60 anni dall’ultima volta in cui il Lago è gelato in profondità e si è tenuta tale singolare processione.
Nei prossimi giorni si preannunciano temperature molto rigide per una temuta ondata di freddo dalla Siberia.
Vedremo se finalmente questa lunga carenza verrà spezzata, anche se per un evento del genere occorrono condizioni di gelo eccezionale e prolungato.