
(METEOGIORNALE.IT) Possiamo dire, senza dubbio, che il conto alla rovescia è iniziato. Se fino a qualche giorno fa si doveva necessariamente navigare a vista, nelle ultime 24 ore i centri di calcolo internazionali hanno sciolto la prognosi: farà freddo. Un ribaltone meteo climatico per certi versi inaspettato, ma che a ben vedere conferma ancora una volta quanto sia importante non dare tutto per scontato.
Quando scriviamo che l’atmosfera è un sistema dinamico non ci stiamo inventando nulla e nella sua dinamicità può riservare sorprese da un momento all’altro. La sorpresa, stavolta, riguarda il Vortice Polare. Un Vortice Polare fortissimo, ma nonostante ciò non è stato in grado di condizionare a dovere la troposfera.
Ed allora eccoci qui, a commentare proiezioni modellistiche per la prossima settimana fortemente orientate all’Inverno. Se vi è capitato di dare un’occhiata a qualche mappa avrete sicuramente strabuzzato gli occhi e molto probabilmente vi sarete chiesti: ma sta per arrivare il Vortice Polare?
Beh, diciamo che la massiccia irruzione artica della prossima settimana sarà innescata dallo sprofondamento di un ramo del Vortice Polare nel cuore del Vecchio Continente. In Italia, come sempre, dovremo fare i conti con lo sbarramento alpino ma state pur certi che un bel po’ di freddo riuscirà ad arrivare.
Una parte affluirà dalla Valle del Rodano, poi dalla porta della Bora. Insomma, le Alpi verranno aggirate e le temperature crolleranno. Si profilano nevicate a bassissima quota, localmente in pianure e copiose in collina. Le aree maggiormente coinvolte dai fenomeni potrebbero essere diverse, ma per fornirvi tali dettali previsionali dovremo attendere ancora qualche giorno.
Anche perché il Mediterraneo potrebbe reagire in modo dirompente, facilitando lo sviluppo di un vortice ciclonico secondario con effetti che andrebbero evidentemente valutati in corso d’opera. Fatto sta che qualche d’importante sta per accadere e non è finita qui… (METEOGIORNALE.IT)
