L'incubo meteo chiamato siccità ci dà tregua

L'incubo meteo chiamato siccità ci dà tregua

Finalmente ce ne siamo liberati, per ora...

Per mesi si è parlato, giustamente, della siccità . Per mesi le condizioni meteo hanno esaltato la carenza di piogge o comunque di precipitazioni. Perché d’Inverno, tra le precipitazioni, c’è anche la neve.

Si arrivava da due Inverni senza neve e senza freddo, quindi in totale carenza di precipitazioni . Poi abbiamo dovuto affrontare un’Estate, la scorsa, eccezionalmente calda. Ovvio, quindi, dover affrontare una tematica così stringente come quella della siccità.

Dicembre, quando l’Inverno fece il suo esordio, sembrava non promettere nulla di buono . Natale fu pessimo, col sole e con temperature primaverili. Per non parlare di Capodanno. Tutto lasciava presagire un altro Inverno all’insegna dell’Alta Pressione. Ma non un’Alta Pressione qualsiasi, stiamo parlando dell’Anticiclone Africano.

Invece no. Poi, finalmente, qualcosa è cambiato . L’atmosfera, improvvisamente, si è messa di buona lena e ha scalzato l’Alta Pressione. Al suo posto le perturbazioni polari, poi quella artica. Finalmente è tornata la pioggia, soprattutto si è rivista la neve. Tanta, tantissima neve.

Prima sulle Alpi, poi sull’Appennino. Ma anche sui rilievi delle due Isole Maggiori. Peraltro in alcune zone d’Italia continua a nevicare, tantissimo. Ciò, oltre a causare disagi, è da considerarsi una manna dal cielo. Perché la tantissima neve caduta servirà a rimpinguare le nostre riserve idriche.

Avremo un bel bonus da sfruttare in tempi di magra , perché torneranno anche quelli. Senza andare troppo lontano, a inizio febbraio potrebbe ripresentarsi l’Alta Pressione e vedremo quanto durerà. Stavolta, però, avremo delle riserve che ci metteranno al riparo da brutte sorprese, dall’incubo della siccità persistente.