Meteo: cambia tutto e arriva la neve, vediamo quando con le zone coinvolte

Meteo: cambia tutto e arriva la neve, vediamo quando con le zone coinvolte

La neve tornerà presto almeno sulle Alpi ed in Appennino, dopo un periodo di mitezza e persistente anticiclone

L’anticiclone ha ormai le ore contate, con il meteo destinato a cambiare radicalmente nei prossimi giorni. Il maltempo tornerà in scena e con esso anche un pizzico di clima più invernale. Una perturbazione farà irruzione sull’Italia nel corso del weekend, per poi far spazio ad aria un po’ più fredda in avvio di settimana.

Ci saranno quindi le condizioni per il ritorno della neve sui nostri monti fino a quote medie. Non si tratterà di nulla di eclatante per il periodo invernale, ma quest’anno rappresentano una notizia, specie considerando il tempo così anticiclonico delle ultime settimane.

Queste nevicate giungeranno infatti dopo un lungo periodo non solo asciutto, ma anche molto mite che ha messo in crisi il turismo bianco in molti impianti sciistici. Sono fioccate numerosissime le disdette soprattutto in Appennino, dove la neve manca quasi del tutto.

Ora come detto l’inverno tenterà la riscossa o comunque di riportare un senso di normalità al mese di Gennaio. La perturbazione si farà strada domenica, con il suo carico di neve che colpirà dapprima l’Arco Alpino e poi parte dell’Appennino.

Nevicate in arrivo da domenica

Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso dai 1000-1200 metri sulle Alpi Centro-Occidentali, localmente a quote temporaneamente più basse durante i fenomeni più intensi. Gli accumuli di neve maggiori sono attesi tra Alpi Lombarde e Trentino, dove sono previsti sino a 20-30 cm di neve fresca in quota.

Nella seconda parte di domenica la neve raggiungerà anche le aree appenniniche centro-settentrionali . Qui il limite delle nevicate risulterà più elevato attorno ai 1500-1600 metri, visto il concomitante afflusso d’aria più mite che accompagnerà la perturbazione.

Lunedì 9 Gennaio il grosso del maltempo si trasferirà al Centro-Sud , con la quota neve che sulla dorsale centro-settentrionale appenninica si attesterà attorno ai 1300-1500 metri. Le precipitazioni più intense riguarderanno il Sud, ma qui senza neve se non sulle vette più alte.

Ulteriori nevicate interesseranno anche le Alpi, principalmente le aree confinali fino attorno agli 800-1000 metri , mentre dovrebbero rimanere al riparo i versanti meridionali alpini a causa di venti di foehn che causeranno repentini rialzi termici sui pendii verso le vallate.