(METEOGIORNALE.IT) Gli eventi meteo storici ci aiutano a comprendere quanto potrebbero essere rilevanti gli effetti del loro replicarsi. Nessuno vi potrà dire se avremo e quando un’ondata di gelo simile a quella del 1985. Ma la scienza sostiene che negli ultimi anni, in giro per il Pianeta, si osserva un’accentuazione degli eventi meteo estremi anche sul freddo, con ondate di gelo record. Si veda cosa succede tra la Russia centrale, i paesi che gli stanno a sud come Azerbaigian e Kazakistan dove sono state registrate le temperature più basse da quando si fanno le rilevazioni meteo. Ma anche l’ondata di gelo recentissima, che a Natale ha spazzato la parte orientale degli Stati Uniti d’America, che interessato anche parte del Canada con temperature che per dicembre sono state record in varie località. Ma anche in Europa nei primi 15 giorni di dicembre 2022 si è avuta una lunga ondata di freddo.
È evidente che questo non è un articolo di previsioni meteo. La rubrica dedicata a questi approfondimenti è infatti quella dei reportage meteo e clima. Qui troverete numerosi altri articoli relativi all’evento meteo estremo dal 1985 e diversi altri.
Molto spesso, d’inverno, moltissimi seguono i siti meteo per scoprire se nevicherà solo nella loro località. Ci pare che questa scelta sia riduttiva, e che invece si opportuno avere una visione d’insieme per comprendere meglio ciò che succederà in ambito locale. Ma adesso vi lasciamo con nostro articolo dedicato stavolta alla grande nevicata che si abbatte sul Nord Italia.


13 gennaio 1985: bufere di neve in Liguria e Toscana, si prepara la grande nevicate al Nord Italia
Il 13 gennaio inizia la fase di attenuazione del grande gelo, ma comincia a nevicare copiosamente, dapprima al Nord e al Centro, poi solo al Nord.
Alle 8 del mattino il Giornale Radio dichiara testualmente: “I meteorologi sono ancora incerti sulla possibilità che entri un’ondata di gelo dalla Russia”.
Alle 20 di sera, invece: “I meteorologi affermano che non vi sarà alcuna ondata di gelo dalla Russia”.


Gli errori previsionali del gennaio 1985 si sono ripetuti anche negli anni successivi in occasione di irruzioni fredde da est, perché è difficile per i modelli matematici di previsione meteo individuare esattamente la rotta della massa d’aria fredda. Anche oggi, sebbene tali modelli siano sensibilmente migliorati, l’evoluzione di un’irruzione fredda artica o continentale continua a essere problema di difficile risoluzione.
Ecco le temperature minime e massime del 13 gennaio Italia: Bolzano -17,5/-0,8°C, Torino -9,4/-3,9°C, Cuneo -7/-6°C, Milano -11,6/-2,8°C, Trieste 0/3,9°C, Venezia -9/2,2°C, Bologna -13,2/-5°C, Genova -3,1/3°C, Firenze -13,4/2,2°C, Perugia -12,2/1,2°C, Ancona -10,3/1,5°C, Pescara -6,6/7,6°C, Roma -2/5°C, Campobasso -5/3,2°C, Napoli -1,8/6°C, Bari -3,2/9,2°C, Potenza -8,6°/1,8°C.
In Val Padana, inizialmente, le nevicate sono deboli, salvo in parte del Piemonte. Nevica, invece, a tratti abbondantemente, su tutta la pianura della Toscana, ma la precipitazione, dal pomeriggio, si trasforma localmente in pioggia, mentre in altre zone cessa.

A Firenze cadono 8 cm di neve; a Pisa in mattinata 5 cm, sufficiente a creare disagi al traffico e a provocare molti ritardi nei voli aerei. Poi la temperatura va decisamente sopra zero e la neve si scioglie rapidamente.
Una decina di centimetri di neve fresca imbiancano le zone nord ed est di Livorno, minore l’accumulo in centro. Va molto peggio sull’Autostrada La Spezia-Parma, investita, nel tratto che attraversa la Lunigiana, da una bufera di neve con accumuli intorno al mezzo metro a 500 metri di quota.
Bufera di neve su Genova, con chiusura dell’aeroporto. Nevica in Riviera con venti di tramontana che raggiungono, localmente, i 100 km/h. Verso sera chiudono per neve anche gli aeroporti di Milano, Bergamo e Bologna.
Intanto, più a sud, lo scirocco spinge e i quasi 15°C raggiunti ad Ajaccio e Bastia, in Corsica, sono indicativi del cambiamento in atto sul Mediterraneo, ma il cuscinetto freddo che si è formato al nord sta per produrre un evento memorabile.
Il 14 gennaio, infatti, cominciano i grossi problemi al Nord Italia…

