Meteo: tendenza stravolta tra Natale e Capodanno, un’ipotesi prende forza

Meteo: tendenza stravolta tra Natale e Capodanno, un’ipotesi prende forza

L’anticiclone africano prenderà il sopravvento e potrebbe dominare l’ultimo scorcio del 2022 e l’inizio del 2023

Un cambio meteo radicale sta prendendo forma, con l’arrivo dell’anticiclone di Natale sull’Italia che tuttavia minaccia di durare ben più a lungo . Le ultime proiezioni dei centri meteo non lasciano scampo a chi sperava in un periodo di festività caratterizzato da dinamicità fra pioggia, freddo, gelo e neve.

L’alta pressione si affermerà con forza sull’Italia e sul Mediterraneo già nei prossimi giorni, ma si allungherà a dismisura anche verso l’Europa Centro-Orientale. Di contro, la depressione atlantica dominerà più ad ovest convogliando correnti miti sud-occidentali che faranno arretrare il grande freddo verso alte latitudini.

Una perturbazione riuscirà a rompere lo scudo dell’alta pressione prima di Natale, tra il 21 ed il 22 dicembre. Si tratterà di un passaggio fugace e poco significativo, con l’anticiclone che tornerà poi più forte e ricucirà questo piccolo strappo fin dal 23.

Le precedenti proiezioni lasciavano poi presagire un possibile guasto meteo per Natale limitato al Nord Italia. Al momento quest’ipotesi appare smentita, con lo strapotere dell’anticiclone per Natale che non significherà solo sole e mitezza, ma anche nebbie in pianura al Nord e nubi legate alle inversioni termiche.

Allarme caldo anomalo per il periodo delle festività

Ci sarà infatti caldo anomalo soprattutto in montagna e sulle alture , mentre un po’ di aria fredda resterà intrappolata nei bassi strati come accade tipicamente con le alte pressioni invernali. Anche quest’anno non si smentisce la teoria di un Natale mite o anticiclonico.

Stavolta si può parlare di un Natale pure caldo e non è certo una buona notizia per lo stato della neve caduta in montagna, nel periodo clou del turismo montano. Questa situazione termica così anomala potrebbe infatti perdurare a lungo e non sarà una breve parentesi.

Cosa accadrà dopo Natale? L’anticiclone sembra intenzionato a rafforzarsi ulteriormente nei giorni immediatamente dopo il 25, ponendo uno sbarramento alle perturbazioni, con correnti calde nord-africane che investiranno in pieno il nostro Paese.

Questa situazione di stallo potrebbe però cambiare a cavallo tra fine anno e inizio 2023 , almeno sulla base delle proiezioni del centro meteo americano. Sono ipotesi da confermare, con un cedimento dell’anticiclone almeno al Nord e la discesa di correnti fredde verso l’Europa Centro-Orientale.

Non è escluso che una parte di quest’aria fredda possa parzialmente affluire verso l’Italia, riportando un pizzico di clima più consono all’inverno. Tuttavia, la prevista accelerazione del Vortice Polare non depone per il momento a favore dell’arrivo di ondate di gelo intense alle nostre latitudini.