(METEOGIORNALE.IT) A settembre, la banchisa polare registra il suo minimo annuale. In questo del 2022, tale minimo di estensione del ghiaccio marino artico si è ulteriormente ridotto, con ben oltre il 30% in meno di copertura rispetto a dieci anni fa.
La riduzione della banchisa polare nel suo momento annuale più critico è di 3.000.000 di kmq rispetto a 40 anni fa.
I cambiamenti dell’estensione del ghiaccio marino artico sono un’importante impronta del cambiamento climatico naturale e antropogenico. Il segnale dominante nella variabilità del ghiaccio marino durante l’era dei satelliti (1979 ad oggi) è quella di una riduzione dell’estensione e dello spessore del ghiaccio marino.
Mentre le prime due caratteristiche sono ben misurate dai satelliti, non è disponibile una registrazione a livello di bacino dello spessore e del volume del ghiaccio marino da misurazioni dirette nello stesso periodo.




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