Diretta Meteo: ecco cosa succede oggi 23 ottobre 2022. Mappe e Meteosat

Diretta Meteo: ecco cosa succede oggi 23 ottobre 2022. Mappe e Meteosat

L’Italia è interessata da un flusso di correnti meridionali derivanti dalla formazione di una bassa pressione a ridosso della Penisola Iberica, dove transitano delle perturbazioni che richiamano aria calda dal Nord Africa. Una blanda nuvolosità con qualche precipitazione interessa le regioni del Nord Italia.

Le immagini Meteosat mostrano un vortice piuttosto attivo verso il Golfo di Biscaglia, dove abbiamo identificato la posizione del fronte freddo foriero di precipitazioni temporalesche, oltre che forte vento che interessa soprattutto la parte nord-occidentale della Penisola Iberica, in particolare la Galizia. La perturbazione va poi a ridosso della Francia nordoccidentale, il sud-ovest delle Isole Britanniche.

Come noterete una blanda nuvolosità interessa parte d’Italia , mentre altrove prevale il cielo sereno derivante dalla presenza imponente, e direi scomoda in questo periodo dell’anno, dell’anticiclone africano.

Alla quota di 500 hPa è visibile un promontorio di elevati geopotenziali quale spinta verso nord della saccatura con annesso vortice, il quale si trova a ridosso delle coste francesi e delle Isole Britanniche. Lo abbiamo visto associato ad una complessa perturbazione atmosferica, oltre che ad un minimo di bassa pressione al suolo. L’Italia pertanto si trova sotto un cuneo anticiclonico in quota, peraltro presente anche al suolo, di natura nordafricana.

Dalla seguente mappa possiamo osservare la temperatura alla quota di 850 hPa , dove si rileva su tutto il Mediterraneo centrale e occidentale un valore termico superiore ai 15 °C, che si estende anche su tutta la penisola greca. Da rilevare che le correnti meridionali generano un riscaldamento della temperatura alla medesima quota (adiabatico) anche appena nord delle Alpi dove abbiamo dei picchi termici anche di 16 °C, sempre ad un’altezza livellata 850 hPa.

La seguente mappa ci mostra l’altezza dello zero termico in libera atmosfera. Noterete che la quota è altissima, e anche in Italia supera i 3500 m. E’ un livello maggiore anche dei malandati ghiacciai alpini. Quota di zero termico molto elevata su tutta l’area ripresa dalla mappa, che presenta una diffusa un’anomalia termica pesante.

Nella seguente cartina vediamo le aree interessate quest’oggi la precipitazioni. In Italia risalta l’area di Trieste e quella dei laghi lombardi, mentre per precipitazioni più diffuse e copiose dobbiamo andare in Oceano Atlantico.

I venti al suolo in Italia sono meridionali, come vedete nella mappa che segue. Tutta l’area ripresa da questa cartina è interessata da correnti attorno a sud, da qui le anomalie termiche con valori sopra la media. Questa situazione è generata dalle basse pressioni presenti in Oceano Atlantico che richiamano anche area calda dall’Africa.

Nella seguente mappa vediamo le anomalie della temperatura a 2 m per oggi. Noterete che gran parte delle aree riprese dalla cartina hanno temperature sopra la media, con anomalie molto pesanti verso la Siberia centrale e vaste aree del Mar glaciale Artico russo, oltre che ancora una volta in Groenlandia. Temperature sopra la media dall’Africa nordoccidentale verso tutta l’Europa, Italia compresa.

Anche la temperatura del mare è molto elevata, noterete valori nel Mediterraneo che superano i 20 °C su ampie del nostro bacino. La temperatura però comincia a diminuire nonostante le diverse ondate di caldo.