Super Anticiclone riporterà il caldo anomalo. Durata consistente, stima del suo Stop
Dal weekend l’alta pressione africana metterà radici sul Mediterraneo e farà impennare le temperature
Sta arrivando l’anticiclone e porterà uno stravolgimento meteo davvero clamoroso sul finire della settimana, con l’autunno nuovamente ricacciato indietro. L’Italia sarà interessata da un’ondata di caldo fuori stagione che si preannuncia davvero duratura.
Ci attende quindi un quadro tutt’altro che autunnale. L’anticiclone dominerà la scena nel weekend, ma sembra in grado di potenziarsi ulteriormente nei primi giorni della prossima settimana , continuamente alimentato da un’imponente avvezione calda in quota di matrice subtropicale.
Il possente promontorio anticiclonico invaderà il Mediterraneo e gran parte dell’Europa Centro-Meridionale come conseguenza dell’affondo meridiano della depressione atlantica. Un profondo vortice si arenerà a ridosso delle coste francesi e iberiche, senza riuscire a sfondare verso est.
Inevitabilmente questo schema agevolerà la rimonta dell’anticiclone africano e si genererà una situazione di sostanziale blocco. Le perturbazioni atlantiche saranno costrette ad aggirare l’anticiclone , scorrendo quindi a latitudini medio-alte sul Continente Europeo.
Decadimento anticiclone solo dopo il 20 Ottobre
Sull’Italia avremo quindi giornate di bel tempo e tepore, con temperature quasi da tarda estate che determineranno una nuova ottobrata in piena regola. Come sovente avviene con gli anticicloni autunnali, si affacceranno nebbie e nubi basse su alcune zone per il crescente ristagno d’umidità nei bassi strati.
Questa fase anomala potrebbe perdurare per buona parte della prossima settimana, in quanto sarà la stessa depressione atlantica ad irrobustire l’anticiclone afro mediterraneo. Solo dal 20-21 Ottobre non è da escludere un parziale ridimensionamento dell’anticiclone , con i fronti atlantici che lambiranno le Alpi.
Le proiezioni non evidenziano però alcuna sostanziale svolta capace di riportare le perturbazioni atlantiche alle nostre latitudini. Non ci sarà quindi spazio per il ritorno di piogge serie, con la siccità che in molte zone d’Italia non è mai terminata e tende di nuovo ad aggravarsi.
Sul lungo termine, fra una decina di giorni, si intravede un indebolimento dell’alta pressione sul lato orientale, che potrebbe esporre l’Italia ad un certo afflusso d’aria più fresca dai Balcani. Questa è però solo una possibile tendenza del Centro Meteo Europeo, che può modificarsi vista l’ampia distanza temporale.
