Meteo, ecco un'altra perturbazione. Vediamo dove colpirà

Meteo, ecco un'altra perturbazione. Vediamo dove colpirà

Attesa una nuova perturbazione tra Mercoledì 12 e Giovedì 13

Si sta spostando verso l’area balcanica il vortice ciclonico arrivato in quel di Lunedì sul nostro Paese che ha poi accompagnato una moderata perturbazione, responsabile di nuove piogge e temporali a carico soprattutto delle regioni del Sud e del Centro.

Particolarmente colpite infatti sono state le due Isole Maggiori specie la Sicilia, la Basilicata e la Puglia. Al Centro l’instabilità si è diffusa in forma più irregolare colpendo soprattutto l’area marchigiana, mentre il Nord ha vissuto un contesto relativamente più tranquillo, ma comunque assai variabile.

Ci sono dunque i presupposti per vivere un Martedì con ancora qualche residuo piovasco sulle regioni del Sud specialmente sul lato adriatico e anche nelle aree più interne del Centro in particolare a ridosso dei rilievi. Continuerà invece una moderata variabilità asciutta sul resto del Paese soprattutto al Nord dove il Martedì ci riserverà anche qualche generosa schiarita assolata.

La nostra attenzione si concentra ora sulle successive 48 ore. Tra Mercoledì 12 e Giovedì 13 ci attendiamo il transito di una nuova perturbazione che seguirà più o meno il medesimo percorso della precedente. Mercoledì già dal mattino sarà la Sardegna ad essere colpita dal maltempo e nel corso della giornata pure il comparto tirrenico centrale e meridionale.

Giovedì la perturbazione si sposterà verso levante e sotto nubi e forti piogge troveremo praticamente tutte le regioni del Sud e marginalmente il comparto interno e adriatico del Centro. Solo tra la tarda serata e la notte la situazione meteo andrà gradualmente migliorando.

Ci sarà poi un’altra fetta del Paese e nella fattispecie il Nord , che godrà ancora di un contesto meteorologico votato ad una maggior stabilità fatta eccezione per le regioni alpine dove non saranno da escludere brevi piovaschi sparsi.

In seguito l’alta pressione cercherà di riconquistarsi il bacino del Mediterraneo, ma i nodi da sciogliere in sede previsionale sono ancora parecchio. Meglio riaggiornarci.