(METEOGIORNALE.IT) Nemmeno le piogge di questi giorni sono riuscite a scacciare l’alta pressione che ormai da giorni e giorni incombe sopra le nostre teste. Tanto sole e tanto caldo al Centro e al Sud e nebbie via via sempre più fitte e persistenti su alcuni angoli del Nord fino alle coste adriatiche del Centro. Insomma, solo su queste ultime aree si nota una parvenza d’Autunno almeno nella prima parte del giorno.

L’anticiclone africano dunque, non ne vuole proprio sapere di lasciare l’area del Mediterraneo. Anzi, nelle prossime 48/72 ore riuscirà a guadagnare ulteriore energia allungandosi verso Nord riportando una totale stabilità anche sulle regioni del Nord dove in questi ultime 48 ore si sono ancora fatti sentire gli effetti di una moderata perturbazione sopraggiunta in quel Venerdì.
Detto ciò pare evidente come nei prossimi giorni non ci saranno particolari cambiamenti sul fronte meteo. Almeno fino a Venerdì 28 il meteo sarà contrassegnato da giornate in prevalenza soleggiate e soprattutto molto calde in particolare sulle regioni del Sud, del Centro e sulle due isole Maggiori. Tra Sardegna e Sicilia le colonnine di mercurio saliranno anche oltre i 30°C, ma non saranno particolarmente più basse nemmeno sul resto del Sud e al Centro dove i termometri toccheranno valori comunque prossimi ai 27/28°C.
Ci sarà invece una parte del Paese, nella fattispecie alcune aree del Nord e del Centro, che vivranno un contesto un po’ diverso. Sulla Val Padana e lungo i litorali adriatici del Centro infatti, continueranno a formarsi fitti banchi di nebbia nottetempo e nelle ore più fresche del mattino, ma che localmente nel loro sollevarsi riusciranno a persistere anche nelle ore centrali del giorno sotto forma di nubi basse.
Il conseguente minor soleggiamento contribuirà così a mantenere un clima ovviamente meno caldo rispetto al resto d’Italia anche se le temperature si manterranno comunque ben superiori alla media climatologica del periodo.
Ci sarà poi anche un altro aspetto da considerare sulle zone della Val Padana. Ci riferiamo alla qualità dell’aria che proprio a causa dell’alta pressione e della persistenza di nebbie e nubi basse, andrà giorno dopo giorno peggiorando in seguito ad un inevitabile aumento dei gas inquinanti.
Segnali di cambiamento all’orizzonte non se ne vedono per ora, ma di questo sarà meglio parlarne nei prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
