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L’Estate si avvia a chiudere i battenti e lo farà in fretta e furia, con un cambiamento meteo davvero repentino. Un blocco d’aria molto fredda, in discesa dalla Scandinavia, sfonderà sul Mediterraneo Centrale quando ancora ci sarà l’anticiclone africano in parte proteso sull’Italia Meridionale.

 

Aria molto fredda attraverserà l'Italia al seguito di una perturbazione
L’anomalia del freddo attesa nel corso del weekend

Lo scontro sarà micidiale ed inevitabilmente ci sarà un peggioramento molto importante delle condizioni meteo, con piogge anche copiose, temporali e alto rischio di nubifragi. L’assaggio di primo freddo autunnale porterà anche la prima neve in montagna a quote basse per il periodo, localmente attorno ai 1500 metri.

 

Questo stop all’Estate in grande stile si concretizzerà a partire dal pomeriggio-sera di venerdì 16 Settembre, quando il fronte freddo si addosserà alle Alpi sospinto dal carico d’aria polare. Il contrasto esplosivo farà sviluppare temporali a partire dal Nord-Est, con elevato pericolo di fenomeni violenti, anche vorticosi.

 

Il fronte freddo penetrerà sull’Italia nella notte tra venerdì e sabato, con un’intensa ondata di marcato maltempo in rapida discesa dal Nord verso il Centro Italia. Al Sud affluirà ancora aria più tiepida e umida da sud-ovest, lungo la quale si potranno sviluppare dei pericolosi temporali.

 

Drastico calo termico

Il weekend si annuncia quindi estremamente turbolento con il drastico mutamento della circolazione atmosferica che si rifletterà sulle temperature destinate a crollare in picchiata. Il raffreddamento sarà ulteriormente esaltato dalla ventilazione in rinforzo, con la Bora attesa oltre i 100 orari su Trieste.

 

Le temperature diminuiranno nell’ordine dei 10-15 gradi diffusamente prima al Centro-Nord e poi al Sud entro domenica. Il calo termico sarà localmente più incisivo sulle zone maggiormente soggette ai temporali, tanto che si potrebbe momentaneamente sperimentare un clima quasi tardo autunnale.

 

Nel corso del weekend tutta Italia si libererà quindi del caldo anomalo fuori stagione e si piomberà in uno scenario persino troppo freddo per il periodo. Come spesso accade, il cambio di stagione sarà traumatico, per via di una circolazione meridiana. I venti dall’Africa saranno spodestati da correnti polari.

 

Quella attesa sarà una vera e propria svolta che farà calare il sipario sull’Estate, che si è allungata sino a metà Settembre. La circolazione d’aria fresca persisterà anche nella prossima settimana, con delle possibili recrudescenze soprattutto sulle regioni adriatiche ed al Sud.

 

Il ribaltone stagionale porterà la prima neve in montagna. Oltre alle Alpi, temporanee imbiancate riguarderanno anche le cime più alte dell’Appennino Centrale, sui versanti adriatici. Altrove non è attesa neve, ma la grandine potrebbe imbiancare il suolo a quote basse in caso di fenomeni abbondanti.

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