
(METEOGIORNALE.IT) Nonostante le ripetute fasi temporalesche di questi giorni, su scala generale l’atmosfera non sembra essere ancora orientata verso un vera e propria svolta stagionale. Certo, le temperature non raggiungono più picchi superiori ai 40°C in nessun angolo del Paese, il tempo ci riserva spesso note instabili, ma la configurazione generale vede comunque l’anticiclone africano ancora in una posizione di vigile attesa, pronto a risalire verso il nostro Paese.
A dir il vero, con le sue propaggini più settentrionali, riesce comunque a far sentire una sua timida influenza sulle estreme regioni del Sud dove in questi giorni il tempo e il clima sono ancora di stampo prettamente estivo con temperature spesso sopra la media.
Ma cosa accadrà dunque nel medio termine? In questa sede ci occupiamo di capire cosa accadrà nel corso della prossima settimana. Ebbene, dopo un weekend contrassegnato da un Sabato ancora instabile per il Nord, parte del Centro e soleggiato e caldo al Sud, da Domenica l’alta pressione africana riceverà nuova energia per effetto di calde correnti in risalita proprio dal cuore del continente africano.
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Responsabile di tutto ciò, un vortice ciclonico in discesa dal nord Atlantico che da un lato, come detto, attiverà i venti caldi di origine sahariana, ma dall’altro disturberà marginalmente l’atmosfera sulle estreme regioni del Nord. Le regioni del Centro, gioco forza, faranno da linea di confine tra il contesto caldo (anzi, molto, ma molto caldo per il periodo) e soleggiato del Sud e quello meno caldo e più incerto del Nord.
Gran parte della settimana scorrerà via sotto questo profilo, anche se proprio a cavallo del weekend 10-11 settembre il vortice ciclonico muoverà il suo baricentro ancor di più verso il nostro Paese provocando così un più severo peggioramento del meteo al Nord e su parte delle regioni centrali.
Se tutto verrà confermato potrebbe essere questo il primo segnale di una più evidente crisi stagionale in quanto, secondo gli ultimi nostri aggiornamenti, sarà proprio questo vortice ciclonico ad invadere l’area del Mediterraneo costringendo così l’anticiclone africano ad un ritorno verso le sue terre d’origine. (METEOGIORNALE.IT)
