
(METEOGIORNALE.IT) Sembra di essere tornati all’incirca alle estati di una volta, quelle definite come mediterranee. Il tempo era spesso stabile, disturbato da qualche temporale pomeridiano in alta montagna, ma soprattutto la stagione estiva era scandita quasi sempre da un contesto climatico decisamente gradevole, a volte anche molto caldo, ma senza gli eccessi dei giorni nostri ai quali, permetteteci di dirlo, difficilmente ci si riesce ad abituare.
Orbene, parlare nella situazione attuale come di estati di una volta è un mezzo sogno, innanzitutto perché siamo alla fine della stagione estiva, e che complessivamente, la temperatura continua ad essere sopra le medie di riferimento, senza raggiungere eccessi, se non localmente. Inoltre, non sono così normali d’estate, volendo citare quelle di una volta, i temporali al Sud Italia e la Sicilia, che in questa stagione hanno il minimo di piovosità. Inoltre, non piove sulle Alpi e siamo in siccità estrema.
Ma in questo contesto estivo, almeno per ora più gradevole del periodo precedente, non riescono a farne parte alcune zone del nostro Paese. Ci riferiamo alle regioni del Sud Italia soprattutto il lato tirrenico dove anche nelle prossime 24/48 ore il meteo farà un po’ i capricci a causa di un vortice di bassa pressione collocato in area balcanica.
Questa situazione ci accompagnerà almeno fino alla giornata di Giovedì 25. Al Sud nubi minacciose continueranno a scaricare rovesci, temporali e qualche grandinata, mentre sul resto del Paese, specialmente al Nord, l’atmosfera proseguirà a sonnecchiare regalandoci scenari soleggiati e il tutto condito da temperature generalmente oltre la media.
Le cose potrebbero però cambiare con l’arrivo del weekend quando il vortice sui Balcani cesserà di far sentire la sua instabile influenza al Sud dove si aprirà così la strada ad una fase di tempo più stabile. Ma non finirà qui! Un timido tentativo da parte dell’alta pressione africana di spostare il cuore rovente verso nord, sarà alla base di un generale aumento delle temperature che si dovrebbe avvertire addirittura già da Giovedì in particolare sulle regioni settentrionali.
Pur restando lontani dai valori record delle scorse settimane, e per fortuna, direi, in quanto siamo a fine agosto, le temperature sulla Val Padana e al Nord Italia saliranno di alcuni gradi rispetto a questi giorni fino a toccare picchi prossimi ai 34/36°C, valori dunque nuovamente ben sopra la media climatologica del periodo.
Su quanto durerà questa ennesima parentesi di caldo moderato al momento non abbiamo grandi certezze, in quanto i principali centri di calcolo propongono scenari meteo incerti. (METEOGIORNALE.IT)
