
(METEOGIORNALE.IT) Se ne parla poco, i mass media si occupano di politica in vista delle elezioni, e poi siamo nella settimana che segue il Ferragosto. In molte famiglie ragazze e ragazzi si accingono agli esami per recuperare l’insufficienza su qualche materia. Poi chi era in vacanza, oppure lo è, e vive la sensazione del post ferie d’agosto, insomma, chi di voi non vorrebbe chiudere la porta a settembre?
La fine di agosto non ci dovrebbe dare piogge serie sull’Italia, non vuol dire che non pioverò, che non ci saranno temporali. Che agosto sarebbe stato come lo stiamo vivendo, lo scrivemmo quando la siccità finiva in prima pagina, quando ci davano due settimane d’acqua su molte aree. Ebbene, con le piogge che ci sono state, la situazione non è migliorata se non localmente. Gran parte dei corsi d’acqua sono asciutti o ridotti a rigagnoli, e lo sono anche in montagna, comprese le Alpi.
Il deficit pluviometrico continua soprattutto laddove in questi mesi sarebbe dovuto piovere abbondantemente.
I temporali devastanti che ci sono stati hanno procurato soprattutto danni, con benefici per i suoli modesti, per le campagne assai discutibili. Ebbene, serve la pioggia, quella regolare, però, specialmente laddove questa è una stagione molto piovosa.
Le previsioni a due settimana non danno piogge benefiche, si parla ancora di precipitazioni distribuire in modo irregolare, anche di nubifragi, ma poca di quell’acqua demolirà la siccità. Ma vanno fatte delle distinzioni. Infatti, tanta più pioggia rispetto alla media è caduta, in generale al Sud Italia, la Sicilia e la Sardegna. Meno della media altrove, tranne alcune eccezioni, ma con i soliti rovesci di pioggia stile monsone.
La pioggia nelle regioni mediterranee è scarsa nel periodo estivo, pertanto, non ci potevamo attendere chissà che eventi, però in varie località ci sono stati. Ma anche da quelle parti la pioggia ha bagnato superficialmente il terreno, e poca acqua è affluita nelle falde acquifere.
Il Nord Italia vive una situazione idrica molto complessa, e ancor più nelle Alpi e Prealpi, non ha visto le tipiche piogge estive, oltretutto per settimane ha prevalso un’arsura record. Per altro, la siccità non tocca solo l’Italia, ma in Europa amplissimi territori, e questo espone la gravità della situazione, causata da acutissime anomalie del clima che hanno modificato gli equilibri della pioggia.
La domanda che spesso viene fatta è quando finirà la siccità. La risposta è solo indicativa, ora come ora ci sono delle buone speranze di pioggia per ottobre, novembre e dicembre.
Le previsioni meteo climatiche sono poco soddisfacenti per settembre, ma pioverà. (METEOGIORNALE.IT)
