
(METEOGIORNALE.IT) In questi giorni è massima preoccupazione da parte delle famiglie per i costi dell’energia. Parecchie hanno ricevuto maxi-bollette di gas e di elettricità, hanno chiesto la rateizzazione, ma l’opzione si è rivelata una via alla lunga non praticabile, in quanto le bollette vengono emesse ogni due mesi, e le nuove rateizzazioni si stanno sommando alle precedenti.
Si parla di una situazione che diventerà di emergenza, anche se ci sono rassicurazioni dal Ministro Cingolani, ma dai vari quotidiani, TV e Radio rimbalzano notizie sempre meno rassicuranti.
Il punto è che se il Governo sosterrà imprese e alcune famiglie, resta il fatto che i costi alla fonte saranno esorbitanti, e non assorbibili dalle famiglie e aziende.
L’Italia ha elargito enormi risorse durante il picco della pandemia, e i danari non crescono sugli alberi. Perciò c’è da domandarsi per che tempo il Governo attuale, ma soprattutto futuro, potranno sostenere gli aumenti.
Il tutto con un’inflazione altissima che investe l’Italia e tutta l’Europa.
Insomma, il rischio che quel grado in meno nelle abitazioni divenga maggiore è probabile.
Con gli attuali costi soprattutto del gas, ma anche di altri prodotti per riscaldare le case, ci avviamo verso la stagione fredda, e soprattutto nelle abitazioni di montagna e del Nord Italia, sarà fondamentale riscaldare gli ambienti. Ma a che costo?
È pertanto fondamentale formulare continue proiezioni climatiche stagionali per il semestre freddo, al fine di individuare sistemi di prevenzione. In Germania intendono allestire degli ampi spazi riscaldati per coloro che non potranno scaldare la loro abitazione.
Nel settore industriale sono già in atto misure di razionamento che stanno anticipando le restrizioni su gas ed elettricità sempre più inevitabili. A causa dell’aumento del costo del gas e dell’elettricità, le aziende industriali hanno volontariamente limitato la produzione, l’orario di lavoro e rallentato le lavorazioni.
Il settore industriale ha risposto riducendo la produzione, prolungando le ferie e rallentando le lavorazioni. La politica economica, in collaborazione con il Governo, sperano che la situazione migliori, ma le notizie che giungono dai mercati del gas, oltre che le forniture dalla Russia, non promettono affatto bene per il prossimo Inverno.
