
Una forte ondata di caldo si sta propagando dalla Penisola Iberica alla Francia, dove la temperatura in diverse località di giorno supera i 40°C. Ma è la Spagna ad avere amplissime aree con valori attorno a 40°C e sopra.
Scatta l’allerta meteo in Francia e nel centro sud dell’Inghilterra, dove i rispettivi servizi meteorologici nazionali hanno diramato gli avvisi con comunicati ufficiali.
In Spagna e Portogallo l’allerta meteo è in vigore da vari giorni.
Le temperature previste sono estremamente elevate, e i modelli matematici hanno difficoltà ad inquadrare intensità esatta e durata di questo evento meteo che rischia di assumere caratteristiche ben oltre l’eccezionalità, ed essere superiore a qualsiasi altro precedente.
La fortissima anomalia della temperatura è causata da una bolla d’aria rovente che le alte pressioni comprimeranno verso il suolo, innalzando a dismisura la temperatura anche in località dal clima fresco oceanico. Sono attesi 40°C anche nella Francia costiera, c’è allerta rossa nella Spagna oceanica della Galizia, dove le temperature massime dai consueti 20-22°C potranno toccare 40°C e oltre.
In varie città francesi si stanno allestendo spazi climatizzati.
L’Italia sarà parzialmente coinvolta da questo evento entro venerdì e sabato, con un primo picco di temperatura massima estrema nel Nord Italia. In alcune località della Valle Padana si potrebbero raggiungere temperature di 40°C circa.
Ma sono le proiezioni a lungo termine, comunque decisamente di minor affidabilità, a proseguire nella previsione di temperature ancor superiori, con la bolla d’aria rovente che dall’Europa occidentale potrebbe essere spinta da noi da una bassa pressione oceanica.
Ma siamo in un territorio previsionale molto complesso, dove saranno necessarie nuove elaborazioni dei super calcolatori per avere una previsione affidabile.
Però c’è da chiedersi, non è che diventa poco affidabile una previsione meteo che non ci piace, che non vogliamo vedere? In genere, le previsioni di ondate di caldo a una settimana hanno una discreta affidabilità. C’è quindi una traccia di previsione meteo che prospetta un’ondata di caldo di lunga durata e molto intensa, mentre per la temperatura è preferibile concentrarsi a tendenze a breve termine.
Ora come ora, l’Italia resta sorvegliata speciale, in quanto rischia l’ennesimo evento meteo estremo, stavolta tra i maggiori per le regioni settentrionali. Infatti, il Centro Sud, Sardegna e Sicilia, aree molto vulnerabili ad avere temperature estreme, potrebbero rimanere ai margini dell’onda di calore, con un meteo comunque molto caldo, ma senza eccessi.