Meteo: da martedì 26 rinfresca a suon di temporali, sarà solo breve tregua
Non ci sarà nessuna crisi dell’Estate, ma solo un temporaneo cedimento dell’anticiclone africano con temporali
L’anticiclone inizia a subire il pressing della circolazione atlantica, con meteo che mostra cenni di cambiamento sulle regioni del Nord . Il flusso oceanico tende infatti ad abbassarsi di latitudine, costringendo il promontorio anticiclonico africano ad arretrare leggermente più a sud.
Un impulso instabile è atteso subito dopo inizio settimana e porterà una piccola boccata d’ossigeno, dopo tanta canicola incessante. Non sarà certo la svolta tanto attesa, ma si avrà modo di sperimentare un parziale refrigerio su alcune parti d’Italia.
La nuova settimana partirà con caldo ancora intenso, in attesa poi dell’intrusione di una massa d’aria più fresca ed instabile dalla Francia. Il cambiamento sarà collegato all’ affondo di un’onda ciclonica più pronunciata , che trasporterà un impulso instabile verso le Alpi.
La linea temporalesca si addosserà all’Arco Alpino nella notte tra lunedì e martedì, con l’ondata di temporali che poi nel corso di martedì si diffonderà alla Val Padana. Il passaggio temporalesco causerà fenomeni anche intensi, con grandinate non escluse specie tra medio-alta Lombardia e Triveneto.
Bisognerà mettere in conto fenomeni anche violenti , per via dei contrasti esplosivi che si creeranno tra l’aria più fresca in ingresso e quella caldo-umida preesistente. I temporali favoriranno un calo termico, proprio a partire dal Nord Italia.
Attenuazione del caldo momentanea
L’aria più fresca, trascinata dall’impulso frontale, si estenderà anche sulle regioni centrali, apportando pure in queste zone qualche temporale. Non sarà una rinfrescata così incisiva, ma le temperature caleranno localmente anche di 4-5 gradi rispetto al clima infuocato di questi giorni.
Il gran caldo persisterà al Sud, dove l’anticiclone africano continuerà ad agire indisturbato anche per tutta la prima parte della settimana. Non mancheranno picchi di 40 gradi su alcune località interne del Sud e delle due Isole Maggiori.
Il ridimensionamento della calura, atteso al Centro-Nord, potrebbe durare poco , con una nuova vampata di caldo subtropicale che riporterà di nuovo un deciso innalzamento delle temperature dal 28-29 luglio, ma il Nord sarà poi di nuovo esposto a nuove infiltrazioni d’aria fresca e instabile.
