Meteo, la calma con il Caldo del Sahara prima della anomala Burrasca
Meteo esacerbato dai cambiamenti del clima. La sensazione di caldo si è ridotta negli anni.
L’evoluzione meteo inizierà gradualmente ad essere sempre più seguita da parte degli italiani , soprattutto quando la temperatura aumenterà ancora durante questa settimana, raggiungendo un picco tra il finire della settimana e nel weekend . Non ci dovrebbero essere record di temperatura , però è alquanto inusuale la permanenza di questa ondata .
I record non ci saranno perché abbiamo avuto recenti onde di calore imponenti in questi anni , che hanno abbattuto i record storici di giugno.
Ci siamo abituati a ondate di calore piuttosto persistenti , fa più caldo rispetto al passato e le ondate di calore hanno una maggiore aggressività e persistenza. Il corpo umano si adegua al nuovo clima, e quindi il grande caldo che fa appare meno anomalo di quanto lo è nella realtà.
Stavolta saremo, e si spera che non vi siano sorprese dell’ultim’ora, più ovest la massa d’aria rovente , verso l’Italia sta cominciando ad affluire una lieve corrente oceanica in quota che favorirà lo sviluppo di temporali che localmente potrebbero assumere forte intensità . Il beneficio di tali eventi meteo e che abbasseranno localmente la temperatura, in questa fase per un periodo limitato.
Un vero refrigerio si avrà quando l’anticiclone africano tenderà a perdere forza , e le correnti oceaniche potranno irrompere nuovamente, come avvenuto qualche giorno fa, sull’Italia, determinando un sensibile abbassamento della temperatura .
Le proiezioni dei modelli matematici sono piuttosto pessimistiche , in quanto propongono, nel migliore dei casi, un refrigerio abbastanza blando, e addirittura in alcune emissioni da parte dei centri di calcolo, vediamo continuamente ridursi la strada che potrebbero percorrere le correnti più fresche da nordovest verso l’Italia.
Insomma, il refrigerio che abbasserebbe la temperatura , portandola appena verso i valori normali di questo periodo dell’anno è legato ad un filo, però è molto probabile che ci sarà, anche se, come detto, continuerà a fare diffusamente caldo. E lo avremo a suon di forti temporali.
In questa situazione di stallo , già oggi, come ieri, ma con un leggero aumento, avremo la formazione aree temporalesche che potrebbero assumere forte intensità.
Mentre, le ipotesi di un refrigerio sembrano palesarsi tra il 20 e 22 giugno con delle burrasche temporalesche, con la probabile formazione di una bassa pressione in prossimità del Nord Italia, probabilmente sul Golfo Ligure, orografica alle correnti da nord ovest, che avrebbe un impatto sulle condizioni meteo di buona parte d’Italia, che attenuerà la furia dell’anticiclone africano estremamente anomalo.
Sarebbe l’occasione per avere quel tanto atteso e sperato refrigerio . Però, simili contrasti termici favorirebbero eventi meteo estremi, con nuovi nubifragi e tanta pioggia in tempi brevissimi, grandine, vento furioso.
Tuttavia, siccome ci si affida ormai sempre più alle previsioni stagionali e gli indici di comportamento del clima, ci sarebbe da aggiungere che le fluttuazioni del clima avvengono anche d’estate , e che a seguito di periodi molto caldi e con siccità come questo 2022, lo scenario potrebbe cambiare totalmente.
Qualcosa di simile avvenne in passato, un esempio molto distante dai giorni d’oggi lo abbiamo visto nel lontano 1976 . All’epoca in Europa ed in Italia si viveva una situazione meteo con similitudini a questa, anche se con temperature meno orribili, ma comunque elevatissime per gli standard di allora.
Ebbene, in luglio, nei primi giorni del mese, si ebbe uno stravolgimento meteo . Ma potremmo narrare di altri eventi successivi, anche recenti che hanno investito una parte dell’Europa, e comunque l’Italia .
Per intenderci, non diamo niente di scontato, le fluttuazioni del clima ci sono ancora e sempre più sono esacerbate dai cambiamenti climatici . Questo determina una sorta di condizioni atmosferiche più alla deriva rispetto al passato, accentuando l’entità e durata di evento meteo estremi.
Staremo a seguire l’evoluzione meteo, e proveremo ad anticipare ciò che potrebbe accadere.
