Meteo con l’atteso calo della temperatura per l’Italia
E abbastanza complesso individuare le date di un prossimo refrigerio per l’Italia . Le previsioni meteo ottenute con l’ausilio dei principali modelli matematici non sono affatto incoraggianti, in quanto prospettano l’avvento di una nuova eccezionale ondata di calore che potrebbe assumere caratteristiche uguagliabili a quelle più estreme
Ormai viviamo da settimane nel susseguirsi di ondate di calore . Abbiamo avuto un discreto refrigerio la fine di maggio, ma nel periodo precedente la colonnina di mercurio si era mantenuta molto sopra la media.
Caldo e assenza di precipitazioni sono la caratteristica ormai da un lungo periodo. E le prospettive, come abbiamo anticipato, non sono rassicuranti. Innanzitutto, la nuova ondata di calore potrebbe portare temperature con picchi massimi estremi anche sopra o attorno i 40 °C in varie località della Pianura Padana centro-orientale.
Il rischio che i 40°C si possono raggiungere in diverse località dell’Italia centrale diventa concreto, mentre ancor più elevato che succeda al Sud Italia, in Sicilia ed in Sardegna.
La calura si estenderà rapidamente anche la parte occidentale del Nord , e quindi tutta Italia si troverà sotto una forte ondata di calore per tutto il resto del mese. La fase di caldo intenso comincerà dal prossimo weekend, e potrebbe avere una durata anche di oltre una settimana.
L’evento meteo sarà piuttosto pesante da sopportare .
Il modello matematico europeo prospetta una forte ondata di calore almeno sino al 1° luglio. Il modello matematico americano nella sua tendenza sino a 15 giorni vede la bozza di un refrigerio attorno al 4-5 luglio , ma con temperature diffusamente sopra la media ed elevate in tutto settore adriatico, quello ionico, quindi la Sicilia orientale, la Sardegna dell’est e quella meridionale, in quanto i venti provenienti da ovest o settentrione trasporteranno verso queste aree l’aria rovente dalle zone interne .
Quindi, l’ipotesi è quella di un refrigerio che ci condurrà verso temperature più accettabili, ma sempre esageratamente sopra le medie , e sempre afflitti da un caldo che sembra non finire più .
E con l’ingresso d’aria più fresca, direi oceanica, si potrebbero sviluppare temporali di notevole intensità, con alto rischio di grandine, nubifragi e raffiche di vento. Insomma, fenomeni meteo divenuti sempre più consueti.
Abbiamo consultato anche i modelli matematici che prospettano previsioni ancor a più lungo termine, che tracciano delle linee di tendenza per tutto il mese di luglio . In sintesi, il responso è di avere un mese molto caldo, con temperature di svariati gradi sopra la media.
Questo comporterebbe il rischio di avere temperature molto elevate a seguito di nuove ondate di calore, successive a quelle che abbiamo avuto e a quella che ci sarà a partire dal prossimo fine settimana.
E tutto questo contesto partiamo con una situazione di siccità estrema soprattutto per le regioni settentrionali italiane, ma non solo, ci sono deficit di pluviometrici diffusi, laddove piovuto è avvenuto in tempi molto ristretti, questo non ha rafforzato le riserve idriche del sottosuolo, se non in modo molto limitato.
In Italia piove male, ma questo ormai è cosa nota. Oltretutto, l’estate non è più quella di una volta il meteo di questa stagione è snaturato delle ondate di caldo africano.
