(METEOGIORNALE.IT) Osservando le proiezioni meteo prende una forma sempre più concreta e chiara l’entità dell’ondata di calore che si sprigionerà nei prossimi giorni dall’Africa settentrionale verso nord. Ciò che osserviamo è una situazione piuttosto classica delle ultime stagioni estive.
Vi abbiamo parlato in precedenza delle previsioni stagionali che prospettano una stagione estiva caratterizzata da temperature sopra la media e precipitazioni inferiori alla norma. Di questo riparleremo con appropriati approfondimenti.

In quest’analisi meteo ciò che andremo a sviscerare l’evento meteo che tenderà a caratterizzare il tempo delle prossime due settimane. Innanzitutto, è sparita la possibilità di perturbazioni atmosferiche in transito sull’Italia.
Perciò quanto avevamo indicato come possibile eventuale occasione di avere piogge sul lungo termine, soprattutto su quelle aree del Paese dove in questo periodo dell’anno dovrebbe piovere, la previsione viene annullata, quantomeno per ora da parte dei supercalcolatori.
Questo perché tenderà a prevalere l’influenza di un anticiclone in quota dal Nord Africa, e poi in posizione estremamente anomala anche la formazione un anticiclone che andrà dalla Spagna verso le Isole Britanniche a bloccare di nuovo la strada delle correnti dell’Oceano Atlantico.
Le perturbazioni oceaniche tenderanno a spingersi molto verso nord, così che verrà richiamata aria molto calda che dall’Africa che si porterà fino la Scandinavia, che investirà la Spagna, il Portogallo, la Francia, l’Inghilterra e l’Irlanda, ovviamente sarà coinvolta anche l’Italia.
Per quanto riguarda la stima delle temperature massime che si potranno raggiungere, parliamo di numeri, di ipotesi, le previsioni meteo con l’ausilio di modelli matematici, propongono picchi decisamente superiori anche 30 °C in centri urbani anche di medie e grosse dimensioni, facendoci precipitare da una condizione meteo che è un po’ brumosa e temporalesca in molte località, all’estate piena, quella che in teoria si dovrebbe manifestare molto più avanti nella stagione.
Anche questo evento meteo fa parte di estremizzazione climatica, è un cambiamento di rotta del tempo in grande regola quello, con condizioni atmosferiche molto differenti rispetto alla media. Insomma, avremo un’evoluzione meteo che evidenzia che è la conseguenza diretta dei cambiamenti climatici.
