Ebbene, la tendenza meteo per i prossimi 15 giorni prospetta totali pluviometrici abbastanza interessanti, questo soprattutto nella prima fase previsionale, considerando un periodo di appena cinque giorni, quindi con una buona affidabilità.
Le precipitazioni cadrebbero molto abbondanti nelle città poste a nord del fiume Po, con alcune eccezioni, come ad esempio scarse piogge tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia se raffrontate con la climatologia locale e le piogge attese nel Nord-Ovest, sempre a nord del grande fiume. Molto irrisorie le piogge previste in Trentino-Alto Adige, e cioè abbastanza insolito in un periodo di marcata instabilità atmosferica come quella prospettata dai modelli matematici.
Spicca senz’altro la pioggia prevista a Varese, qui le stime indicano 110 mm nel meteo di cinque giorni, ben 148 mm nell’arco temporale di 10 giorni successivi. Ma anche altre località avranno le maggiori precipitazioni questa settimana. A questo punto verrebbe il dubbio se ci sarà e la sua entità, del potenziale peggioramento del prossimo fine settimana.
Il significato dei millimetri previsti è estremamente indicativo, ciò perché buona parte delle precipitazioni saranno carattere temporalesco, quindi localizzate, con notevoli differenze di pioggia in località poco distanti tra loro.
Un po’ di piogge cadrebbero anche nelle regioni tirreniche centrali, ma troppo poca per attenuare il deficit pluviometrico. Vediamo delle previsioni di pioggia anche nelle zone interne della Campania, e poi in parte della Sardegna, dove spiccano gli 11 mm di pioggia previsti a Cagliari, un valore al pari di Trento.
Insomma, avremo una situazione meteo abbastanza caotica, con una serie di fronti temporaleschi derivanti da più interferenze. La prima sarà quella dell’intrusione d’aria fredda in Pianura Padana nella giornata di martedì e mercoledì, con temporali che si estenderanno, sempre a macchia di leopardo, da ovest verso est. Poi l’aria fresca comincerà ad affluire più verso sud, ed ecco che quindi sarà l’instabilità atmosferica nell’Italia centrale. Nel frattempo, avremo la formazione di un’area di bassa pressione in prossimità della Sardegna, ed ecco quindi le piogge verso l’isola.
Ciò che non ci dicono i modelli matematici in questo periodo di previsione, considerando anche i cinque giorni in questo caso, è la possibilità di avere delle piogge di forte intensità a carattere locale, tali da causare nubifragi, o persino anche delle localizzate alluvioni lampo. Ciò perché soprattutto il Nord Italia sarà terreno di scontro tra due masse d’aria, e la calda africana con la fresca oceanica.
Precipitazioni, valori indicativi, fino al 6 giugno 2022 per i capoluoghi italiani
Varese 148 mm
Monza 108 mm
Brescia, Milano 106 mm
Como 103 mm
Piacenza 95 mm
Bergamo, Novara 92 mm
Lodi 88 mm
Pavia 86 mm
Cremona, Mantova 80 mm
Belluno 79 mm
Parma, Udine 78 mm
Vicenza 76 mm
Gorizia 74 mm
Vercelli, Verona 73 mm
Biella, Verbania 71 mm
Pordenone 67 mm
Lecco 66 mm
Isernia 63 mm
Cuneo 62 mm
Reggio nell’Emilia 59 mm
Carrara 57 mm
Massa 56 mm
Asti, Torino 55 mm
La Spezia, Modena, Treviso 54 mm
Rieti 53 mm
Trento 52 mm
Alessandria 48 mm
Ferrara 46 mm
Frosinone, Sondrio 45 mm
Pistoia 43 mm
Bologna, Lucca 41 mm
Padova, Rovigo 40 mm
Bolzano, L’Aquila 39 mm
Trieste 38 mm
Aosta 37 mm
Campobasso, Pisa 35 mm
Livorno 34 mm
Terni 33 mm
Potenza 32 mm
Genova, Lanusei 31 mm
Venezia 30 mm
Olbia, Prato 29 mm
Tortolì 26 mm
Benevento 25 mm
Chieti, Forlì 24 mm
Teramo, Viterbo 23 mm
Latina 22 mm
Caserta 21 mm
Arezzo 20 mm
Cagliari, Cesena 19 mm
Ascoli Piceno, Pescara, Ravenna, Rimini, Urbino 18 mm
Firenze, Tempio Pausania 17 mm
Matera, Roma, Savona 16 mm
Andria, Avellino, Iglesias, Perugia, Taranto 15 mm
Trani, Trapani 14 mm
Barletta, Carbonia, Pesaro 13 mm
Oristano 12 mm
Macerata 11 mm
Fermo, Ragusa 10 mm
Napoli, Villacidro 9 mm
Lecce 8 mm
Ancona, Brindisi, Foggia, Imperia, Palermo, Vibo Valentia 7 mm
Bari, Messina, Sanluri, Siena 6 mm
Catanzaro, Grosseto, Salerno 5 mm
Cosenza, Sassari 4 mm
Nuoro, Reggio di Calabria 3 mm
Agrigento, Crotone 2 mm
Caltanissetta, Enna, Siracusa 1 mm