Maltempo e nevicate a bassa quota hanno dominato il meteo di questo primo weekend d’aprile. Il tempo è stato alquanto bizzarro, ma non è certo la prima volta che vediamo giungere irruzioni artiche così intense nel mese di aprile. I colpi di coda d’inverno possono lasciare il segno anche in piena primavera.

La fase invernale degli ultimi giorni è ormai agli sgoccioli, ma più in generale tutto questo primo scorcio di primavera ha visto dominare un clima perlopiù freddo come non si era visto nemmeno nei mesi di gennaio e febbraio. L’inverno è come se fosse piombato in ritardo, rubando un pezzo di primavera.
Il meteo è capace di variare in modo davvero repentino nel corso della primavera. I ritorni d’inverno tardivo possono alternarsi, in lassi di tempo ravvicinati, ad esplosioni improvvise di caldo che possono addirittura far percepire sensazioni da vero e proprio anticipo d’estate.
Non bisogna quindi sorprendersi troppo se, dopo il freddo appena sperimentato, il meteo cambiasse radicalmente. Le temperature punteranno verso l’alto fin da subito, almeno su parte dell’Italia. Ad inizio settimana correnti più miti afro mediterranee cominceranno ad affluire sulle regioni del Sud.
L’arrivo d’aria più mite scalzerà gradualmente quella più fredda e porterà un più consono a quello primaverile che è lecito attendersi in questo periodo. Entro martedì i valori si riporteranno quasi ovunque nella norma o al di sopra, si torneranno a superare i 20 gradi tra l’estremo Sud e la Sicilia.
Anticiclone africano potrebbe portare il primo vero caldo precoce
Queste primi sbuffi africani saranno abbastanza limitati. Un’ondata africana potrebbe subentrare sul finire della settimana, in seno ad una rimonta anticiclonica di matrice subtropicale. Il cupolone anticiclonico risalirà sull’Italia come “risposta” all’affondo di una saccatura atlantica sulla Penisola Iberica.
Correnti piuttosto calde dal Nord Africa sono attese prepotentemente risalire sull’Italia a cavallo fra il weekend e l’inizio della settimana che ci porterà verso la Pasqua. Tale tendenza è da confermare, ma potrebbe portare i primi 30 gradi al Sud e sulle Isole Maggiori.
Questa fiammata africana potrebbe risultare del tutto temporanea e precedere di poco l’ingresso di un fronte perturbato atlantico da ovest. Il tempo verso i giorni festivi della Pasqua potrebbe quindi risultare abbastanza capriccioso, ma d’altronde delle piogge primaverili vi è molto bisogno soprattutto al Nord.