Lo sottolineiamo da subito, queste sono previsioni meteo climatiche a lungo termine che dovremo confermare prossimamente. Però, potrebbero dare una traccia su quello che potrebbe succedere a cavallo della Pasqua 2022.
Innanzitutto, per quanto riguarda la temperatura, nella settimana di Pasqua dovrebbe aumentare sull’Italia portandosi su valori probabilmente prossimi alle medie. Però, proprio per Pasqua e la settimana successiva, si potrebbe verificare un nuovo abbassamento della temperatura, che scenderebbe sotto la media.
Un altro elemento, non proprio positivo, ma visti i tempi la pioggia ci serve, e che per il periodo pasquale si potrebbero verificare precipitazioni su molte regioni italiane. Persino la neve, ma non a bassa quota e principalmente sulle Alpi.
Questo mese di aprile proseguirà con similitudini con ciò che avrebbe dovuto essere marzo, anche se però osserviamo linee di tendenza che danno improvvise impennate termiche verso l’alto, segnale univoco che la bella stagione, e quindi quella calda, avanzano rapidamente. Però, la tardiva rottura del Vortice Polare comporterà per tutto il mese, se non anche parte di maggio, anomalie climatiche con troppo posticipate ondate di freddo, ma difficilmente avremo di nuovo la neve a quote basse, anche se non sarà da escludere in un contesto di meteo estremo, e già ne abbiamo avuto testimonianza nel maggio 2019.
Ora come ora abbiamo necessità delle piogge, ma queste anche se torneranno entro la metà di aprile, sono previste piuttosto deficitarie e concentrate non in modo uniforme su tutto il nostro territorio, anche se è chiaro che l’Italia non ha la medesima pluviometria ovunque. Ovvero, ci sono aree dove piove di più e quelle dove piove di meno.
Quindi torniamo alla Pasqua, quando probabilmente le condizioni meteo climatiche saranno caratterizzate dall’incertezza come consuetudine. Tuttavia, spesso su questo sentiamo lamentarsi gli operatori turistici per previsioni meteo pessimiste che poi secondo loro si sono rivelate sbagliate. Ciò perché queste vanno ponderate in una visione d’insieme, e non di certo su scala locale. Soprattutto quando si tratta di previsioni meteo a lungo termine, che notoriamente necessitano di essere confermate.
Quindi non avremo una Pasqua invernale, bensì avremo una Pasqua primaverile, perché la primavera è caratterizzata di variabilità atmosferica e meteo incerto.
Eppure, questa è una Pasqua tardiva, e ci si aspetterebbe un clima mitissimo. Tutto ciò potrebbe anche succedere se le aree di bassa pressione si posizionassero ad ovest dell’Italia. In tal caso il nostro Paese sarebbe interessato da correnti meridionali, come peraltro succederà prossimamente con una avvezione d’aria calda pre-frontale.
Pertanto, concentrarci su come sarà il meteo giorno di Pasqua e Pasquetta o quantomeno nel periodo pasquale per avere previsioni meteo precise, ora come ora non è possibile, bensì invece potremmo dare tracce sommarie del clima che ci potrebbe essere, con la necessità di avere conferma. Ci aggiorneremo prestissimo con le nuove emissioni dei modelli matematici.
In questa linea di tendenza a lunghissimo termine ci siamo affidati a quello del Centro Meteo Europeo, nell’aggiornamento avvenuto nel fine settimana.