
(METEOGIORNALE.IT) Mentre vi parliamo di freddo, della possibilità di colpi di coda dell’inverno, nelle prossime settimane avremo anche l’avanzata di masse d’aria calda provenienti dal Nord Africa che determineranno impennate termiche soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, ma in specie nelle due Isole Maggiori, dove le correnti prefrontali, di cicloni che transiteranno verso il Nord Italia, risucchieranno aria calda dall’Africa.
Ed è sulle due Isole Maggiori (Sardegna e Sicilia, per intenderci) che puntiamo lo sguardo per osservare i primi 30 °C della stagione.
Ma una puntatina la darei anche a eventuali intrusioni d’aria fredda da nord, che temporaneamente potrebbero innescare il Favonio su parte del Nord Italia. Uno spunto a tale eventualità ce lo dà il Centro Meteo Europeo che indica nelle previsioni mensili, la possibilità di avere picchi di temperatura verso l’alto sulla parte centro-occidentale delle regioni settentrionali. Tale anomalia viene prospettata da questo modello matematico e sarebbe dovuta all’Favonio.
Quest’anno viviamo periodi caratterizzati da acute anomalie meteo climatiche, eppure non abbiamo osservato mai eventi record di caldo senonché a Capodanno. Ebbene, in quei giorni l’Italia fu interessata da una massa d’aria così calda che in alta quota, sui ghiacciai si registrarono temperature che non sarebbero normali neppure d’estate.
Quell’ondata di calore fu micidiale, non possiamo definirla altrimenti, perché se in alcune località si toccano temperature che sono anomale anche d’estate in pieno inverno, quell’evento meteo è senz’altro estremo.
In questo periodo siamo in attesa di capire che cosa succederà in questo mese di aprile. Il Vortice Polare che per tutto l’inverno è stato piuttosto attivo, e che in qualche modo ha impedito su gran parte dell’Europa l’avverarsi di condizioni meteo invernali, ora perde forza perché l’estate si avvicina, e la stagione intermedia che stiamo vivendo è caratterizzata da un mix di condizioni meteo provenienti dalle due stagioni estreme.
L’estremizzazione delle stagioni come estate e inverno in primavera sono state già osservate questi giorni. Abbiamo in Italia l’ondata di freddo con nevicate che hanno raggiunto le quote estremamente basse, e poi considerando anche quello che è capitato in Europa l’estremizzazione stagionale prende forma. Quasi tutta la Germania è stata interessata da bufere di neve sia sabato che domenica. Bufere di neve ci sono state nelle Isole Britanniche. È caduta la neve a Parigi in Francia.
Tutto questo è avvenuto in aprile.
E sempre in aprile, in questi giorni, nel Medi Oriente fa caldo, e si registrano temperature elevate. Un’ondata di caldo interessato la Turchia settentrionale dove sono stati raggiunti anche 30 °C sulla costa del Mar Nero. Proprio quelle località che recentemente erano state interessate da tempeste di neve fuori stagione.
Ma più a sud, in Libano e Israele si attendono temperature che supereranno anche 35 °C. Però, questo grande caldo si sta portando anche verso l’Algeria, e si prepara a irrompere verso il Mediterraneo con la prima bassa pressione che scenderà poco più a sud e richiamerà verso di sé aria calda. E assai esposte saranno soprattutto le Isole Maggiori, dove i 30 °C entro questo mese potrebbero essere raggiunti, nonostante l’eventualità di ulteriori ondate di freddo. (METEOGIORNALE.IT)
