Meteo Italia al 27 Marzo, botte di forte MALTEMPO. La Primavera e Inverno assieme

Meteo Italia al 27 Marzo, botte di forte MALTEMPO. La Primavera e Inverno assieme

Interazione tra freddo e aria oceanica

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Stiamo andando incontro a un periodo meteo climatico piuttosto complesso. Da un lato avremo il risveglio dell’Oceano Atlantico, che invierà depressioni verso l’Europa occidentale, dall’altro lato permarrà un afflusso d’aria fredda a causa di un possente blocco anticiclonico scandinavo.

Il freddo insisterà sull’Europa orientale, ma lo scivolamento sotto la struttura anticiclonica nordica farà sì che l’aria fredda si diriga sui settori centrali del vecchio continente e in parte anche sul Mediterraneo centrale. L’interazione tra masse d’aria così diverse potrebbe scatenare ondate di maltempo particolarmente pesanti, dettate dall’approfondimento di vortici ciclonici secondari sui nostri mari.

La prima decade di marzo verrà ricordata come fredda, climaticamente pienamente invernale a seguito del costante afflusso artico-continentale dall’Europa dell’Est. Freddo che sui settori di ponente sta iniziando a perdere mordente, complice un progressivo cambio di circolazione dettato dall’affondo depressionario sull’Europa occidentale.

Affondo destinato ad avere ripercussioni di un certo peso sulla Sardegna e in misura minore sul Nordovest, mentre nel resto d’Italia dovremmo registrare condizioni di sostanziale stabilità atmosferica. Le precipitazioni che colpiranno l’isola maggiore, tra sabato e domenica, potrebbero essere particolarmente pesanti specie su aree meridionali e orientali.

Domenica si prospettano fenomeni di una certa importanza su settori alpini occidentali e sul Ponente Ligure, con nevicate abbondanti anche a bassa quota. Da segnalare, infine, possibili piovaschi o deboli piogge sparse tra Sicilia e Calabria ionica.

Giusto definirlo tale, a conferma della tradizione, perché quanto descritto in apertura rischia di consegnarci una seconda metà mensile realmente turbolenta. L’interazione tra masse d’aria di diversa estrazione, lo ripetiamo, potrebbe innescare pericolosi vortici ciclonici mediterranei, con effetti che chiaramente andrebbero valutati in corso d’opera.

Va detto che secondo alcune proiezioni modellistiche il freddo potrebbe riuscire a prendere il sopravvento, perlomeno sui settori orientali della penisola laddove si potrebbero replicare condizioni meteo climatiche non dissimili da quelle che abbiamo osservato in questa prima decade di marzo.

Possiamo affermare, ad oggi, che le prossime 2 settimane potrebbero rappresentare un periodo sicuramente interessante. Un periodo durante il quale il maltempo potrebbe prendere letteralmente il sopravvento.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.