Meteo Italia al 25 marzo, BURRASCA primaverile
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Quello che fino a qualche giorno fa era da considerarsi un trend meteo climatico tra i tanti ipotizzabili, col passare dei giorni sta prendendo piede sempre più. Stiamo parlando di quella che potrebbe rappresentare a tutti gli effetti la prima burrasca primaverile, ovvero un severo peggioramento del tempo che potrebbe partire dai settori occidentali dal nostro paese per poi estendersi a tutta Italia.
Andiamo con ordine, perché per qualche giorno continuerà a fare freddo a causa della circolazione di aria gelida artico continentale. La sua influenza sarà percepibile sino al fine settimana, in modo particolare nelle regioni adriatiche e del sud. Tuttavia dovrebbero cessare le precipitazioni, sintomo di un miglioramento innescato dalla temporanea propagazione di una propaggine orientale dell’alta pressione.
Il vero cambiamento arriverà da ovest, infatti un po’ tutti i centri di calcolo internazionali confermano un pesante affondo depressionario sull’Europa occidentale, laddove si andrà a strutturare un ciclone afro mediterraneo destinato ad allargarsi verso est e quindi a colpire anche il nostro paese.
Dicevamo del freddo, le temperature si manterranno inferiori alle medie stagionali per tutta la settimana eccezione fatta per la Sardegna dove già da venerdì inizierà ad affluire aria umida dai quadranti meridionali.
Nelle regioni di nordovest il tempo inizierà a cambiare ugualmente nella giornata di venerdì con le prime nevicate sulle Alpi occidentali, nevicate che durante il fine settimana potrebbero estendersi verso il Ponente ligure con possibilità di sconfinamenti addirittura sui settori costieri o subito a ridosso.
Tra sabato e domenica l’afflusso di aria umida inizierà a spingere verso est, nel frattempo sulla Sardegna orientale e meridionale inizierà a piovere insistentemente.
Le piogge citate e le nevicate deriveranno dal ciclone afro mediterraneo che nel frattempo si starà approfondendo tra la penisola iberica e il Marocco, struttura che poi gradualmente si estenderà verso est coinvolgendo marcatamente l’Italia nel corso della prossima settimana. Localmente potranno abbattersi dei veri e propri nubifragi, come nel caso della Sardegna.
Attenzione perché poi nel corso dell’ultima decade di marzo potremmo registrare un’espansione dell’alta pressione verso nordest e quindi un nuovo afflusso di aria gelida in direzione dell’Europa centrale. L’eventuale interazione tra la struttura ciclonica mediterranea l’aria fredda proveniente da est potrebbe rinvigorire il maltempo che in tal modo durerebbe per un lungo periodo di tempo.
Insomma, stiamo procedendo verso un severo cambiamento del quadro meteorologico, ma tutto rientra nella normalità di un mese transitorio come quello che stiamo vivendo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
