Meteo Italia al 17 marzo: ancora FREDDO, ancora INVERNO

Meteo Italia al 17 marzo: ancora FREDDO, ancora INVERNO

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

I modelli matematici, da giorni, stanno cercando la quadratura del cerchio. L’ipotesi in campo sono diverse, ma diciamo che nelle ultimissime ore si sta procedendo verso un’unica direzione: il freddo.

Condizioni meteo invernali potrebbero continuare a coinvolgere l’Italia, infatti i centri di calcolo internazionali danno peso ai disturbi atmosferici che dovrebbero provocare un rallentamento del vortice polare. Tutto ciò si potrebbe tradurre nell’isolamento di una struttura anticiclonica sulla Scandinavia sotto la quale scorrerebbe aria molto fredda di matrice artico continentale.

L’espansione dell’alta pressione delle Azzorre verso nordest potrebbe determinare un blocco delle correnti atlantiche e in questo modo il freddo proveniente da est riuscirebbe a fare il suo ingresso anche sul Mediterraneo.

Nei prossimi giorni dovrebbe continuare a far freddo, tuttavia avremo delle complicanze importanti perché da ovest arriverà una massa di aria instabile che determinerà un peggioramento sulla Sardegna e che andrà miscelarsi al freddo venuto a est.

Nella fase centrale della settimana, quindi, il miglioramento sarà solo temporaneo perché a partire da giovedì avremo appunto nuove precipitazioni. Come detto coinvolgeranno inizialmente la Sardegna mentre in un secondo momento si riproporrà hanno al centro-sud con altri nevicate lungo la dorsale appenninica a quote medio-basse.

Per quanto riguarda il nord Italia segnaliamo qualche sporadico disturbo sulle Alpi occidentali in Liguria, mentre altrove dovrebbe proseguire la stabilità atmosferica.

Lo abbiamo evidenziato in apertura, la prima decade di marzo potrebbe risultare decisamente invernale. Un po’ tutti i modelli matematici concordano nell’individuare la formazione di una struttura di alta pressione sul Nord Europa, al di sotto della quale scorrerebbe aria molto fredda artico continentale.

L’eventuale espansione verso nordest dell’anticiclone delle Azzorre, ipotesi peraltro contemplata da un po’ tutti i centri di calcolo internazionali, favorirebbe l’inserimento del freddo nel cuore del Mediterraneo. Non a caso le ultimissime emissioni modellistiche ci dicono che il freddo potrebbe tornare prepotentemente sul finire di settimana, stavolta a partire dalle regioni settentrionali per poi espandersi nei giorni successivi in direzione sud.

È un’ipotesi che andrà chiaramente confermata perché nei giorni scorsi veniva dato credito anche al possibile rinforzo delle depressioni atlantiche con conseguente schiacciamento dell’anticiclone sui paralleli e quindi sulle nostre regioni.

Per il momento comunque possiamo dirvi che è la prima decade di marzo sembra indirizzata verso il freddo, freddo vero che potrebbe far nevicare a bassissima quota in varie zone d’Italia.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.