Meteo Italia al 16 aprile: succederà di tutto
Freddo, caldo, ancora freddo
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Situazione a dir poco esplosiva. Basta osservare i modelli matematici per rendersi conto che da qui a metà aprile, a livello meteo climatico ovviamente, potrebbe succedere di tutto.
Partiremo dal freddo, ormai imminente, poi dovremmo assistere a un rialzo delle temperature in un contesto di prevalente variabilità atmosferica. L’Oceano Atlantico continuerà a inviare impulsi perturbati verso l’Europa occidentale, con parziale interessamento delle nostre regioni.
Nel frattempo sul Nord Europa continuerà a stazionare un grosso nucleo artico, i cui effetti potrebbero riversarsi a tratti in direzione sud. Non escludiamo, così come lasciano intendere alcuni centri di calcolo, che il freddo possa anche tornare a farci visita.
Sull’ondata di maltempo, che sta entrando nel vivo, ovviamente dedicheremo ampi approfondimenti. In queste sede ricordiamo che si sta parlando di un peggioramento pesantemente invernale, tenete conto che il nucleo freddo proveniente dal Nord Europa avrà termiche veramente basse per il periodo.
Si scateneranno venti a tratti burrascosi sui mari occidentali, quindi attenzione alle mareggiate, avremo piogge a carattere di rovescio o temporale. Sì, potrebbero verificarsi anche dei temporali in virtù di crescenti contrasti termici stagionali. Non escludiamo, pertanto, che possano scapparci le prime grandinate.
Ma l’elemento più sorprendente sarà la neve, capace di spingersi davvero a bassa quota. Tenete conto che al Centro Nord, confermando quanto scritto anche i giorni scorsi, sarà in grado di spingersi a quote collinari.
Come scritto in apertura un po’ tutti i modelli matematici lasciano intravedere un lungo periodo di variabilità, probabilmente sino a metà mese.
Dopo un miglioramento avremo modo di riassaporare, probabilmente, le perturbazioni atlantiche. Dovremo capire, nei prossimi giorni, se saranno perturbazioni in grado di transitare senza intoppi sulle nostre regioni oppure se andranno a sprofondare sul Nord Africa determinando l’approfondimento di vortici ciclonici secondari.
A seguire, però, i centri di calcolo internazionali ci dicono che l’azione artica potrebbe proseguire. Potrebbe proseguire sull’Europa centro settentrionale, con risvolti tutti da valutare sulle nostre regioni e in modo particolare al Centro Nord. Occhio ai contrasti termici, che potrebbero generare fenomeni localmente violenti.
Aprile più pazzerello di marzo, ma ci sta. Questo, al momento, ciò che indicano un po’ tutte le proiezioni sino a metà del prossimo mese.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
