L’inverno vero lo sta facendo a marzo quest’anno, con meteo decisamente rigido che riguarda anche un’ampia porzione del Continente. In Italia il grande freddo ha raggiunto l’apice, con l’espansione dall’anticiclone che ora offre spazio quanto meno per una tregua.

Non va allo stesso modo su buona parte dell’Europa Centrale e soprattutto Orientale, dove il picco del gelo deve ancora arrivare. La causa è da ricercare nell’anticiclone scandinavo, che ora si sta allungando addirittura sul cuore della Russia Settentrionale.
Questo sbilanciamento ulteriore a nord dell’anticiclone sta facendo scendere un fiume di correnti freddissime direttamente dal comparto russo-siberiano. Si tratta del buran, ovvero di aria ben più gelida di quella che ha dominato negli ultimi giorni e che si appresta a sbarcare sull’Europa Orientale.
Intenso gelo, notevole per Marzo
La recrudescenza del gelo sarà imminente e ad essere investita in pieno sarà l’Ucraina, dove ci attendiamo un ulteriore tracollo termico. Non è certo una notizia buona per la zona teatro di guerra, con le popolazioni già duramente provate e che stanno fuggendo dai bombardamenti.

A circa 1500 metri d’altitudine sono attese nei prossimi giorni termiche tra -15 e -18°C dapprima tra Bielorussia ed Ucraina, poi anche su Moldavia, Slovacchia, Ungheria nord-orientale, Romania, coste nord-occidentali del Mar Nero e nord della Bulgaria.
Queste saranno le aree più colpite dal nucleo gelido, che raggiungerà i massimi effetti a cavallo tra il 10 e il 12 marzo. Il grande freddo si farà sentire ancora in Polonia, sull’intero comparto balcanico e nel weekend un nuovo rigurgito freddo coinvolgerà anche l’Italia.
La nostra Penisola non sarà però direttamente coinvolta dal flusso più gelido, anche se affluirà aria dalle caratteristiche continentali. Queste correnti dai Balcani dovrebbeto interagire in parte con le correnti atlantiche e mediterranee, che creeranno i presupposti per un cambiamento nella prossima settimana.