(METEOGIORNALE.IT) Sta iniziando il weekend, il primo di marzo, con meteo incredibilmente invernale. Quello che ci attende sarà infatti il fine settimana più freddo da inizio inverno. Stiamo vivendo un clamoroso capovolgimento, con l’arrivo della fase clou di un inverno che non si era praticamente visto tra gennaio e febbraio.

Correnti molto fredde d’origine russa, al seguito di un fronte, stanno irrompendo sull’Italia. Il contesto barico è decisamente particolare, per via dello sviluppo di un’area di alta pressione sul Nord Europa, con massimi disposti dal Regno Unito alla Penisola Scandinava.
Tale configurazione favorisce il rifornimento di aria gelida ad un’ampia circolazione depressionaria incastonata sui Balcani, il cui respiro freddo si protende verso l’Italia. Non sono attese variazioni di circolazione nemmeno ad inizio settimana e questo freddo invernale ce lo porteremo appresso a lungo.
Basti pensare che un nuovo nucleo d’aria ancor più fredda sbarcherà sull’Italia entro martedì e poi potrebbe addirittura farsi strada una colata d’aria gelida siberiana dall’Europa Orientale. Nel frattempo non sono da escludere sorprese bianche, in quanto l’Italia sarà terreno di scontro fra il freddo e l’aria più umida oceanica.
Tutta quest’evoluzione, attesa da metà della prossima settimana, è ancora da definire. Facciamo un passo indietro e vediamo cosa ci riserverà il weekend, in particolare per quanto concerne le nevicate che si spingeranno fino a quote molto basse.
Zone coinvolte dalle nevicate
Le regioni adriatiche e quelle meridionali saranno esposte agli effetti instabili legati alla circolazione fredda dai Balcani. L’impatto dell’aria fredda col Mar Adriatico potrà infatti favorire la formazione di rovesci che scaricheranno la neve a tratti a bassissima quota.
Nel dettaglio, la neve cadrà fin verso i 200-300 metri nel corso di sabato tra Marche, Umbria Orientale ed Abruzzo, ma con fiocchi possibili a tratti anche in pianura. Precipitazioni intermittenti coinvolgeranno anche gran parte del Sud, con nevicate a quote collinari.
Sul resto d’Italia le schiarite saranno prevalenti, ma una certa nuvolosità irregolare indugerà inizialmente al Nord-Ovest, con qualche nevicata a bassa quota possibile sul Basso Piemonte. Le temperature caleranno e si verificheranno gelate nella notte successiva anche estese al Centro-Nord.
Nella giornata di domenica una certa instabilità persisterà su Adriatiche, Appenniniche e al Sud, ma con fenomeni molto più sporadici e di scarso rilievo. La neve cadrà ancora a quote diffusamente collinari, più in basso sul lato centrale adriatico. (METEOGIORNALE.IT)
