Meteo ribaltone. Dal CALDO fuori stagione al FREDDO TARDIVO dall’Artico
Stravolgimento in grande stile, per le dinamiche del Vortice Polare che piloterà aria artica sull’Europa Centro-Settentrionale
Marzo ha visto il dominio dell’alta pressione , che ha portato meteo stabile non solo sull’Italia ma anche su gran parte d’Europa, sbarrando la strada alle perturbazioni atlantiche. La grande siccità non riguarda quindi solo sull’Italia, ma anche molte aree del Continente.
L’anticiclone, nelle ultime settimane ha piazzato i propri massimi sulle nazioni settentrionali del Continente, in particolare sulla Scandinavia . favorendo l’afflusso di correnti fredde dalla Russia verso l’Europa Orientale e fin sul Mediterraneo.
Abbiamo così potuto osservare un’Europa capovolta da un punto di vista climatico, con temperature spesso sopra media alle medie-alte latitudini . Al contrario, il freddo ha prevalso sul comparto balcanico, Mar Nero e buona parte della fascia mediterranea.
In questo frangente l’anticiclone si è esteso con maggiore decisione più a sud e così anche sull’Italia è in atto il primo vero assaggio di tepore primaverile, specie sulle regioni del Centro-Nord. Le maggiori anomalie termiche riguardano però sempre Scandinavia, nazioni baltiche e Regno Unito.
Fine Marzo con circolazione meteo stravolta
Questa situazione appare però destinata a cambiare in modo eclatante. Tutto deriverà da un capovolgimento della circolazione a livello continentale, per l’approfondimento di una depressione a matrice fredda sul settore russo-scandinavo , collegata al nucleo siberiano del Vortice Polare.
La circolazione ciclonica da nord, sotto la spinta dell’aria fredda, affonderà rapidamente dal comparto scandinavo verso l’Europa Centrale entro i primi giorni della prossima settimana. L’anticiclone sposterà i propri massimi tra Nord Atlantico e Groenlandia, favorendo l’affondo artico sul Vecchio Continente.
Dopo il tepore, si andrà quindi verso una fase spiccatamente invernale su oltre mezza Europa. L’afflusso di masse d’aria fredde artiche spazzeranno via l’anticiclone. L’aria fredda potrà farsi sentire a lungo soprattutto sulla parte scandinava , ma anche sulle nazioni centrali europee con situazione favorevole a neve a bassa quota.
L’Italia in un primo momento non sarà coinvolta dal flusso freddo , il quale andrà ad interagire con il flusso più temperato atlantico sull’Ovest Europa. Il contrasto fra le due masse d’aria svilupperà probabili perturbazioni in grado di investire il nostro Paese e riportare maltempo organizzato.
