Qual è la meteo normalità della Primavera? Ipotesi astruse, ecco la verità
Tanti ragionamenti ma la verità è una sola
Tutti a chiedersi quali siano le normali condizioni meteo climatiche primaverili . Perché domandarselo? Forse per curiosità? Forse per convincersi che tutto va bene? Forse per far finta che le stagioni siano quelle di una volta?
Diciamo che porsi delle domande non fa mai male, soprattutto quando abbiamo a che fare con degli scenari meteorologici finalmente adeguati al periodo. Sì, perché dall’inizio di marzo qualcosa è cambiato, anzi è cambiato un mondo.
Ripensando ai mesi precedenti, febbraio e prima ancora gennaio, quanto accaduto in queste ultime è tutt’altra storia . E’ venuto il freddo, ne verrà ancora, sono tornate piogge e nevicate. Insomma, è venuto un po’ d’Inverno, se preferite un po’ di sana Primavera.
Quando si pensa alla Primavera, soprattutto alla normalità primaverile, la prima parola che ci viene in mente è variabilità . Sì, la variabilità atmosferica è una, se non l’unica, delle prerogative essenziali del trimestre marzo-aprile-maggio. Un pochino meno maggio, forse, ma non è detto. Dipende dalle annate e dalle condizioni atmosferiche.
Marzo e aprile, invece, di solito non deludono mai . Checché se ne dica, nonostante il riscaldamento globale e tutto quello che ci gira attorno, solitamente sono due mesi estremamente dinamici, estremamente vivaci, a volte freddi, altre volte miti o persino caldi. Spesso e volentieri piovosi.
Ecco, se pensiamo al concetto di normalità stagionale ci vengono in mente tutte queste cose . Tutti elementi che rappresentano la tipica volubilità delle stagioni di transizione e le Primavera – non dimentichiamolo – è (assieme all’Autunno) una delle due stagioni di transizione.
