
(METEOGIORNALE.IT) Rammentiamo come altre volte, che troverete le nostre alle previsioni meteo schematiche per la vostra località in https://previsioni.meteogiornale.it/. Queste, sino a cinque giorni di validità sono realizzate con il mix dei dati del modello matematico tedesco ICON, con successive post elaborazioni. Godono di un’ottima affidabilità.
In questa sezione del sito web dialoghiamo, esponiamo delle riflessioni, ed anche delle previsioni in una visione d’insieme. In un singolo articolo non si può descrivere il meteo e clima delle migliaia di valli italiane, dei microclimi dei colli e monti, delle centinaia e centinaia di chilometri di coste.
Questa è la parte viva e vitale del nostro Portale, dove discutiamo dei perché del tempo che ha fatto e che fa e che farà. Perciò parlare come farò adesso di Buran, quel freddo dalla Siberia, non è fuori luogo, essendo un elemento meteo che fa parte di questo periodo dell’anno e di una porzione della Primavera.
Riscaldamento Stratosferico ancora da definire, mappa:


Attualmente c’è una condizione di forte riscaldamento della Stratosfera nella porzione europea della regione sub-artica, ovvero di un’area che confina con il Vortice Polare. Essa presenta una temperatura di oltre 50°C superiore agli scorsi giorni, e 45°C sopra la media di questo periodo. In realtà c’è un evento di Strat Warming.
Evitiamo tanti altri nomignoli in quanto la ricerca degli eventi di riscaldamento della Stratosfera è andata avanti, e ciò che si conosceva cinque anni fa è oggi superato da varie pubblicazioni scientifiche apparse su riviste come SCIENCE e NATURE.
La teoria vuole che si possa, a questo punto, realizzare un’influenza considerevole verso la circolazione del Vortice Polare stratosferico, conducendolo ad un evento di Split Polare. Ma anche ad una eventuale rivoluzione della circolazione atmosferica europea, invertendola, e quindi richiamando masse d’aria fredda proveniente dai confini dell’Europa orientale, ovvero ad est degli Urali: il gelo siberiano.
Rammentiamo che l’Europa geografica comprende la Russia sino agli Urali.
In effetti, quale conseguenza di questo forte riscaldamento della Stratosfera, i modelli matematici tradizionali intravedono una considerevole irruzione d’aria fredda nel corso della prima decade di Marzo, ma essendo ormai iniziata la Primavera meteorologica, avremo a che fare anche con le prime intrusioni di masse d’aria tropicale.
Infatti, in Oceano Atlantico, con l’incremento degli scambi di masse d’aria, si stanno formando, e questa tendenza proseguirà ancora, profondissime aree di bassa pressione. Evidenzio come queste siano più intense rispetto al passato, confermando la previsione della scienza sui cambiamenti climatici, che sottolinea un aumento degli eventi meteo estremi. Ma le irruzioni d’aria fredda, nella prima parte della stagione primaverile meteorologica prevalgono agli assalti caldi.
Ora come ora sarebbe più probabile una intrusione di aria artica verso Scandinavia, in passaggio attraverso il lontano Mare di Barents, la Nova Zembla, Oblast’ di Arcangelo e la Russia europea. Ebbene, questo freddo che giunge dall’Artico, è pericoloso, in quanto potrebbe divenire davvero gelido.
Per citare il passato, vivemmo un impulso freddo analogo in Italia alla fine del gennaio 1999. All’epoca cadde la neve su Palermo, però era la fine di gennaio. Ma sembra strano, Marzo 1971 ebbe una fortissima irruzione d’aria fredda che imbiancò tutte le coste della Sardegna, Roma, vari quartieri di Napoli, le basse quote, fin quasi al mare della Sicilia settentrionale, le coste dell’Adriatico.
Questo tipo di freddo rallenta la sua corsa nel Nord Italia, frenato dalle Alpi, ma la stagione avanza, e siamo ormai in condizione di avere eventi di maltempo d’aria Artica anche in Val Padana e le Alpi italiane, con conseguenti nevicate.
In merito al Buran, le probabilità di escluderlo a priori da oggi sono non definibili. Non si può escludere e nemmeno prevedere, ma parlare solo di probabilità che ciò succeda allorquando il benedetto Vortice Polare sarà sballottato dal riscaldamento della Stratosfera.
Come abbiamo scritto varie volte, però il repentino riscaldamento della Stratosfera non da alcuna certezza di successivo caos del Vortice Polare e che l’Italia poi ne sia investita dal freddo.
E allora direte, perché parlarne? Ebbene, perché questo è un dialogo aperto che analizza ampie condizioni e opzioni di evoluzione meteo climatica. In caso contrario, se ciò fosse di disturbo, vi invitiamo alla consultazione delle previsioni meteo ad alta affidabilità che abbiamo sino a 120 ore: https://previsioni.meteogiornale.it/. (METEOGIORNALE.IT)
