METEO SINO AL 13 FEBBRAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
Il meteo è più movimentato in quest’inizio settimana sull’Italia, per via di una rapida perturbazione seguita da intense correnti fredde settentrionali. Il passaggio perturbato, come i precedenti, punta più direttamente l’area balcanica. I maggiori effetti riguardano il medio versante adriatico e il Sud, con qualche pioggia anche sotto forma di rovescio e temporale.
Non mancano nevicate fino a quote di media ed alta collina lungo la dorsale appenninica. Sul resto d’Italia il tempo continua a mantenersi soleggiato. Questo passaggio invernale sarà molto veloce, con l’anticiclone che subito si riporterà sull’Italia con forza e dominerà per alcuni giorni, portando meteo molto stabile e un deciso aumento delle temperature.

RIMONTA ANTICICLONE CON ULTIMI STRASCICHI INSTABILI
La parentesi invernale passerà rapidamente, tanto che fin da martedì l’anticiclone ed il bel tempo riconquisteranno tutta Italia, pur con venti ancora tesi settentrionali. Residua variabilità indugerà al Sud, con nuvolosità irregolare nelle prime ore del giorno ma senza più fenomeni e con tendenza ad ampie schiarite nel corso della giornata.
Il bel tempo si consoliderà ulteriormente da mercoledì, per via un potente anticiclone che si avvarrà di una bolla calda subtropicale. Il clima assumerà connotati decisamente primaverili, soprattutto in montagna. I massimi di pressione, coadiuvati dal respiro caldo subtropicale, tenderanno a portarsi a ridosso dell’Italia.
QUALCHE GIORNO DI SUPER ANTICICLONE, TRA SOLE E NEBBIE
La fase clou anticiclonica si avrà già nel corso della parte centrale della settimana, con caldo anomalo in quota per effetto di termiche primaverili. Come accade sempre nei forti anticicloni invernali, torneranno a dominare le forti inversioni termiche nei bassi strati con aria relativamente più fresca in pianura piuttosto che sulle alture. Lo zero termico salirà fin verso i 3600/3800 metri.
Torneranno a prevalere nelle nebbie nelle valli e soprattutto in Pianura Padana, ma nel complesso avremo scenari decisamente soleggiati, con il caldo anomalo protagonista soprattutto in montagna in montagna. Le correnti perturbate atlantiche tenderanno nuovamente ad innalzarsi di latitudine, scorrendo ben al di sopra dell’Arco Alpino.
VERSO CAMBIAMENTO NEL WEEKEND, CEDIMENTO DELL’ANTICICLONE
Lo scenario meteo si manterrà del tutto invariato sino a giovedì, con tanto sole a parte le annunciate nebbie estese in Val Padana, più fitte al mattino. Successivamente l’anticiclone tenderà a sgonfiarsi, scalfito dall’azione erosiva prepotente delle correnti nord-atlantiche che proveranno nuovamente ad abbassarsi di latitudine. Un peggioramento potrebbe concretizzarsi a partire dal Nord Italia.
L’impulso perturbato nord-atlantico, accompagnato da aria fredda, potrebbe entrare nel vivo tra venerdì e sabato. Ci sono però ancora dubbi sulla traiettoria e su quanta resistenza riuscirà a fare l’anticiclone e pertanto al momento è difficile stimare se andremo incontro a precipitazioni organizzate o se il peggioramento sarà molto modesto.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Probabilmente andremo incontro ad una fase un po’ più dinamica. L’inserimento di un primo impulso atlantico verso il Mediterraneo potrebbe poi far da attrazione per nuove incursioni perturbate all’inizio della prossima settimana, con la prospettiva di qualche precipitazione più organizzata. Chiaramente è una tendenza tutta da confermare.