Meteo Italia al 23 febbraio: INVERNO, ancora qualche chance
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Speranze riposte nella seconda metà di febbraio. Ovviamente stiamo parlando delle speranze di un cambiamento delle condizioni meteo climatiche, che dopo aver vissuto lunghi momenti anticiclonici potrebbero riservarci qualche sorpresa invernale.
Ora, darvi per certo un trend evolutivo non è il caso, d’altronde abbiamo avuto ampiamente dimostrazione delle difficoltà modellistiche delle ultime settimane. Svariati tentativi invernali prima decantati poi puntualmente cancellati.
Considerando l’incertezza del lungo termine, crescono gli indizi di uno sblocco dell’attuale stasi anticiclonica. Le dinamiche le discuteremo tra non molto.
La prima parte di settimana sarà condizionata dal passaggio di un nucleo freddo. L’aria fredda impatterà le Alpi, provocando forti nevicate nelle aree confinali, mentre in Val Padana soffieranno venti di foehn.
Freddo che successivamente scivolerà verso est, direzione Balcani e poi Grecia, con coinvolgimento delle regioni centro meridionali. Anche qui ci aspettiamo dei fenomeni sparsi, in modo particolare sui versanti orientali laddove si verificheranno nevicate a quote localmente collinari.
Andrà meglio sulle tirreniche, che restando sottovento potranno usufruire di ampie schiarite. Tuttavia soffieranno venti settentrionali, anche sostenuti. Le temperature caleranno, un calo che sarà più pronunciato chiaramente al Centro Sud.
Riprendendo quanto scritto in apertura, dobbiamo dirvi che alcuni centri di calcolo ipotizzano un cambiamento importante, una vera e propria svolta invernale al fotofinish.
Attenzione, perché l’Alta Pressione – che comunque rimarrà sull’Europa occidentale – potrebbe provare a spingersi verso nordest innescando la discesa di una massa d’aria fredda direttamente dall’Artico Russo. Stiamo parlando di aria molto fredda, considerate che sul Circolo Polare Artico si sta accumulando un bel po’ di freddo. Eventuali manovre invernali potrebbero sfociare in eventi significativi, ovvero nevicate a bassissima quota su molte zone d’Italia.
Ipotesi, chiaramente, che vanno a fare il pari con la possibilità che l’Anticiclone permanga sino a fine mese.
L’Inverno potrebbe avere ancora qualcosa da dirci, probabilmente in ritardo sulla tabella di marcia ma di questi tempi è bene sapersi accontentare.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
