
(METEOGIORNALE.IT) Un’eccezionale tempesta di vento ha interessato la Lombardia durante la mattinata di oggi. Il vento ha raggiunto anche 200 km/h sui crinali alpini, dove peraltro si sono abbattute dalle forti tormente di neve.
A causare questo fenomeno meteorologico particolarmente avverso, è il transito di un fronte freddo che scavalcando l’arco alpino, ha generato una condizione atmosferica chiamata Favonio, ovvero vento di caduta, cioè Föhn.
Le condizioni atmosferiche sono state buone in tutta la regione, se non fosse per questo vento davvero furioso. Vento che ha interessato con violenza eccezionale anche l’area metropolitana di Milano, dove alcune stazioni meteo hanno toccato vento di raffica 120 km/h.
A Milano è stato un vero caos, con motorini a terra, pannelli stradali abbattuti, alberi sradicati e rami a terra. Il Comune aveva già chiuso tutti i parchi per precauzione, la Protezione Civile della regione già da ieri aveva diramato un’allerta meteo gialla. Ci sono stati problemi anche la circolazione dei mezzi pubblici, in più punti per parecchie ore persino bloccati per la caduta di alberi sulla strada e nei tralicci elettrici.
Il vento ha causato parecchi danni anche a taluni edifici. A Milano il tetto della stazione centrale è stato in parte danneggiato. Danni anche al tetto di una scuola che stata poi evacuata. Abbattuto il parafulmine del castello Sforzesco. Inoltre, il problema maggiore è stato quello derivante dalla caduta di alberi, alcuni di questi purtroppo si sono infranti mentre transitavano delle auto o passanti. Ci sono stati anche dei feriti gravi.
In circa due settimane e la terza tempesta di Favonio che si abbatte in Lombardia. Le precedenti avevano parzialmente raggiunto Milano, nell’ultima la colonnina di mercurio aveva raggiunto in città i 19°C, e i 20 °C nell’hinterland. Ma in montagna le raffiche di vento avevano toccato anche allora i 200 km/h in particolare nel crinale settentrionale.
Vi erano stati parecchi disagi anche nelle stazioni sciistiche, con sciatori rimasti bloccati a causa del forte vento e dell’impossibilità di usufruire delle funivie.
Anche stavolta alcuni danno la colpa ai cambiamenti climatici per queste tempeste di vento, tuttavia eventi meteo di questa natura si sono verificati anche nel passato. I cambiamenti climatici sicuramente hanno un loro impatto anche sulle fluttuazioni del clima. D’altronde, la Lombardia sta vivendo circa due mesi di quasi totale siccità, e questo sta dando purtroppo anche le sue conseguenze, con i fiumi in secca e anche l’espandersi di alcuni incendi boschivi. (METEOGIORNALE.IT)
