Meteo: ANTICICLONE duro a morire. FREDDO e NEVE quando torneranno? Tendenza

Meteo: ANTICICLONE duro a morire. FREDDO e NEVE quando torneranno? Tendenza

Le novità della prossima settimana, con l’inverno che ci proverà con fatica a tornare protagonista verso l’Italia vista la resistenza dell'anticiclone

Un potente anticiclone, con una bolla calda in quota, si è ormai insediato sull’Italia apportando meteo diffusamente stabile e il ritorno del tepore soprattutto in quota. Lo spostamento dei massimi di pressione verso l’Italia ha di fatto chiuso la strada alle residue correnti fredde provenienti dai Balcani.

L’alta pressione, quando tende ad affermarsi in modo duraturo, delinea sempre una condizione meteo poco invernale, dato che siamo nel cuore della stagione fredda. Non è comunque raro avere a che fare con le alte pressioni e con periodi asciutti, le cosiddette secche di gennaio.

Quello che osserviamo sempre più spesso è il fatto che, nel momento in cui l’alta pressione si insedia, è poi difficile che venga sradicata in breve tempo. O ancora lo scenario tende a ripetersi. Non a caso, dopo l’anticiclone di Capodanno e una breve fase invernale, siamo tornati sotto il dominio anticiclonico.

Non resta quindi che andare a vedere quando potrebbe esserci un cambio di tendenza. L’alta pressione durerà di sicuro per diversi giorni. Solo nel corso della prossima settimana c’è la possibilità che il dominio anticiclonico venga messo in discussione , anche sull’Italia.

Possibile irruzione artica dopo il 20

La depressione fredda baltico-scandinava è da monitorare, in quanto sarà lei a contendersi l’Europa con l’anticiclone. In una prima fase, impulsi d’aria artica scivoleranno verso l’Europa Orientale, il Mar Nero e la Turchia, con l’Italia sempre protetta dall’alta pressione che occuperà anche il Centro-Ovest Europa.

Solo a partire dal 21-22 gennaio il vortice scandinavo potrebbe espandere il proprio raggio d’azione più ad ovest , con una discesa fredda artica che potrebbe parzialmente affluire verso l’Italia. L’anticiclone andrebbe ad arretrare solo di poco, non consentendo al freddo artico di investire in pieno la nostra Penisola.

In attesa di conferme, ci aspetterebbe quindi un tipo di tempo più invernale dall’inizio della terza decade di gennaio , con calo termico e instabilità più probabile sulle aree adriatiche del Centro-Sud. Ci sarà la possibilità di qualche nevicata a bassa quota, ma al momento non si prevede maltempo importante.