METEO 7 Giorni: ritorno maltempo con PIOGGIA E NEVE, poi FREDDO POLARE

METEO 7 Giorni: ritorno maltempo con PIOGGIA E NEVE, poi FREDDO POLARE

Scenari favorevoli a nuove irruzioni fredde dall’Artico con continui affondi perturbati in direzione del Mediterraneo

METEO SINO AL 7 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

MALTEMPO SULL’ITALIA CON PIOGGIA E NEVE

SBALZI DI TEMPERATURA, CONTESTO A TRATTI INVERNALE

La breve tregua, dopo il maltempo invernale del weekend e d’inizio settimana, è già terminata con meteo che inizia a peggiorare. Una nuova perturbazione dal Nord Europa sta facendo ingresso verso l’Italia. Una vasta depressione si sta scavando fin sul Mediterraneo Centro-Occidentale. Il fronte in arrivo sarà accompagnato dal richiamo di correnti più temperate occidentali, almeno in una prima fase.

L’aria più fredda, al seguito della nuova perturbazione, punterà dapprima l’Ovest Europa, la Spagna e le Baleari. Sul finire della settimana il flusso freddo dilagherà anche sull’Italia. La nostra Penisola resterà esposta a continui affondi perturbati dal Nord Atlantico e dal Nord Europa. Una nuova irruzione artica investirà gran parte d’Italia tra domenica e lunedì.

MALTEMPO SULL’ITALIA CON PIOGGIA E NEVE

Il peggioramento entrerà nel vivo giovedì, con un vortice ciclonico secondario che si posizionerà tra il Mar Ligure e l’Alto Tirreno. La parte più attiva della perturbazione giovedì investirà gran parte del Centro-Sud, Isole Maggiori, Emilia e Triveneto. Non mancheranno rovesci e qualche temporale di forte intensità lungo la fascia tirrenica, tra Lazio e Campania.

Nevicate interesseranno le Alpi al di sopra degli 800 metri e l’Appennino a partire dai 1300-1400 metri. Sono attesi temporanei sconfinamenti a quote inferiori durante i fenomeni più intensi. Nella giornata di venerdì la perturbazione si porterà al Sud ed insisterà anche sulle regioni centrali adriatiche, mentre sul resto d’Italia si faranno strada ampie schiarite.

SBALZI DI TEMPERATURA, CONTESTO A TRATTI INVERNALE

Al seguito del fronte e con la traslazione ad est della saccatura, si farà strada nuova aria fredda d’estrazione artica che accompagnerà l’evoluzione del vortice ciclonico verso il Centro-Sud e lo Ionio. Il flusso settentrionale si tufferà sull’Italia a cavallo fra giovedì e venerdì, valicando le Alpi e penetrando dalla Porta del Rodano e della Bora.

L’irruzione delle correnti di Grecale e Tramontana porterà quindi un nuovo calo termico, che favorirà spruzzate di neve fino a quote collinari su alcune aree dell’Appennino Centrale. Le nevicate caleranno bruscamente di quota anche sulle regioni meridionali, fin sotto i 1000 metri entro la fine di venerdì quando entrerà in azione il flusso artico.

ULTERIORE IMPULSO FREDDO POLARE NEL CORSO DEL WEEKEND

L’Italia rimarrà esposta ad una serie di incursioni perturbate sospinte da massa d’aria fredda nord-atlantica e artica, a conferma di una fase prettamente invernale che caratterizzerà la prima parte di dicembre. Un nuovo fronte dal Nord Europa entrerà in azione domenica, con un peggioramento ancora una volta più attivo al Centro-Sud, mentre il Nord sarà più protetto dalla barriera alpina.

L’incursione fredda e perturbata sarà favorita dal permanere di un blocco anticiclonico in pieno Atlantico, lo stesso che ha già consentito alle precedenti irruzioni fredde di penetrare verso il Mediterraneo. La neve calerà di quota in Appennino, dopo un iniziale rialzo, e non si esclude che possa sconfinare di nuovo a quote collinari ad inizio settimana.

Non sembra esserci tregua l’Italia sarà probabilmente sempre bersaglio di ulteriori fronti perturbati che causeranno nuove fasi di maltempo nel corso della prossima settimana. Poche speranze dal punto di vista meteo per l’Immacolata, quando l’ingresso di una nuova perturbazione nord-atlantica porterà piogge e nevicate fino a quote anche collinari sul Nord Italia.