METEO 7 Giorni: ecco l’ANTICICLONE CALDO sino Capodanno, poi CAMBIA TUTTO
Super rimonta anticiclonica e caldo anomalo in montagna, su livelli eccezionali. Novità probabili a partire dal 3 Gennaio
METEO SINO AL 3 GENNAIO 2022, ANALISI E PREVISIONE
• RESIDUI DISTURBI, PRIMA DELLA PIENA AFFERMAZIONE DELL’ALTA PRESSIONE
• CONFERME DI CAPODANNO 2022 CON SUPER ANTICICLONE AFRICANO
Va via la perturbazione giunta ad inizio settimana, con ultimi strascichi di meteo instabile sulle regioni meridionali. Nel frattempo un’estesa area di alta pressione subtropicale inizia ad espandersi verso la Penisola Iberica, le Baleari e la Francia sud-occidentale, ma si appresta ad abbracciare anche l’Italia dove dominerà per il resto della settimana.
Gli ultimi giorni di dicembre e l’inizio del nuovo anno vedranno l’alta pressione africana dominare in modo incontrastato l’Italia, con la bolla calda in quota a ridosso della nostra Penisola. Il clima mite che dominerà anche a Capodanno sarà molto insolito per il periodo, soprattutto in montagna dove lo zero termico si innalzerà fin sopra i 3500 metri d’altitudine.
RESIDUI DISTURBI, PRIMA DELLA PIENA AFFERMAZIONE DELL’ALTA PRESSIONE
Nella giornata di mercoledì una lieve variabilità sulle regioni più meridionali, con occasionali piovaschi o rovesci più probabili sulla Calabria tirrenica e sul nord della Sicilia. Qualche fenomeno fugace transiterà anche sulla Puglia. Sul resto d’Italia avremo schiarite o velature medio-alte a carattere innocuo.
Le perturbazioni atlantiche risaliranno di latitudine verso il Centro Europa, ma tenderanno ad impattare con la coda contro l’Arco Alpino. Non mancheranno precipitazioni sui settori di confine, nevose a quote elevate per via dell’afflusso d’aria più calda di matrice subtropicale in quota. A partire dal 30 dicembre l’Italia verrà abbracciata in modo più evidente dalla rimonta anticiclonica.
CONFERME DI CAPODANNO 2022 CON SUPER ANTICICLONE AFRICANO
Durante gli ultimi giorni dell’anno si andrà a consolidare la poderosa rimonta anticiclonica di matrice nord-africana, con tempo perlopiù soleggiato ed un rialzo termico indotto dall’intenso richiamo di correnti subtropicali. Il rialzo termico sarà più accentuato in montagna, mentre su valli e pianure ristagnerà l’aria più fresca ed umida.
Come accade con questo tipo di anticicloni, il ristagno d’umida limiterà il soleggiamento soprattutto sulla Val Padana dove non mancheranno nebbie estese o nubi basse da inversione termica. Stesso scenario in alcune aree vallive e litoranee del Centro-Sud. Laddove splenderà il sole, avremo tepore primaverile anche nei bassi strati, con punte di 20-22 gradi.
POSSIBILE COLLASSO ANTICICLONE DOPO CAPODANNO
Il momento clou dell’anticiclone africano appare confermato per Capodanno, quando il cuore caldo in quota dovrebbe posizionarsi sull’Italia, con anomalie termiche davvero esagerate in quota. L’alta pressione sarà padrona incontrastata in avvio di nuovo anno sino almeno al 2 gennaio, quando si approssimerà un’onda ciclonica dal Vicino Atlantico.
L’evoluzione è ancora molto incerta, ma quest’ansa ciclonica potrebbe erodere l’anticiclone e sprofondare proprio sull’Italia, dando luogo ad un repentino peggioramento il 3 gennaio. Una perturbazione a carattere freddo transiterebbe lungo lo Stivale, con associato un vortice ciclonico. Il clima tornerebbe consono al periodo, con temperature in brusco calo.
Non si prevede per ora alcuno scossone in grado di riportare condizioni meteo rigide invernali. Tuttavia, il tempo sembra divenire più movimentato nel corso della prima decade di gennaio e non è da escludere l’affondo di una saccatura fredda più organizzata per l’Epifania. Se quest’ipotesi trovasse conferma, si avrebbe instabilità o maltempo invernale su tutta Italia.
