METEO Italia al 26 Dicembre: GELO dalla Russia, le possibilità

METEO Italia al 26 Dicembre: GELO dalla Russia, le possibilità

Proiezioni da pieno Inverno

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Calma, lo diciamo soprattutto per gli amanti del vero Inverno, dell’Inverno freddo e nevoso o addirittura gelido e nevoso. Le proiezioni meteo climatiche sembrano orientarsi in direzione di un’accelerazione stagionale imponente, accelerazione che andrebbe a realizzarsi in seguito a complesse dinamiche atmosferiche emisferiche.

Al di là dei motivi che potrebbero condurci verso la soluzione che andremo a esporvi, ciò che dobbiamo rimarcare è la distanza temporale che ci separa da qui al Natale e che inevitabilmente ci porta a essere prudenti. Però è innegabile che i modelli matematici, da alcuni giorni, stiano puntando con forza verso un’ondata di gelo proveniente dall’Artico Russo.

Sarebbe una di quelle dinamiche con tempi di ritorno ultra decennali, una di quelle dinamiche che porterebbe neve diffusa e temperature insolite per le nostre regioni. Ma avremo modo di parlarne a breve.

Nel frattempo stiamo vivendo quello che possiamo considerare l’ultimo impulso freddo polare. Freddo che, da fine novembre, ha colpito costantemente le nostre regioni e sinora non si può certo negare che le condizioni meteo climatiche siano state invernali.

Anche in questo momento, ad esempio, registriamo maltempo al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori, con precipitazioni localmente consistenti che assumono carattere nevoso a quote addirittura collinari. Ovviamente non ovunque, ma le temperature sono comunque ampiamente invernali dappertutto.

Il miglioramento che sta coinvolgendo le regioni del Nord, frutto di un’espansione dell’Alta Pressione, è il segnale di un più diffuso miglioramento che entrerà in scena nel corso della prossima settimana. Una settimana, la prossima appunto, all’insegna del bel tempo in tutta Italia.

Inutile girarci attorno, riprendendo quanto scritto in apertura dobbiamo dirvi che le dinamiche atmosferiche sembrano orientarsi verso lo split del Vortice Polare. Non sarebbe la prima volta, certo, ma quest’anno sembrerebbe avere un asse tale da poter dirottare gelo e neve nel cuore del Mediterraneo.

I primi segnali in tal senso entrerebbero in scena proprio a Natale, non è un caso pertanto se i modelli matematici lasciano intravedere – nelle code evolutive – la discesa di una possente massa d’aria gelida che porterebbe neve praticamente ovunque.

Evoluzione insolita, ma che può starci visto e considerato quanto sta accadendo lassù. Ovviamente attenderemo ulteriori conferme ma è un’ipotesi assolutamente plausibile.

Inverno che si concederà una breve pausa per ripartire più forte che mai e stavolta potrebbe trattarsi di veri e propri botti di fine anno.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.