METEO Italia al 15 gennaio, di nuovo inverno col FREDDO artico

METEO Italia al 15 gennaio, di nuovo inverno col FREDDO artico

Cambiamento meteo dall'Epifania

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Quando si parla di trend meteo climatico, soprattutto se orientato nel lungo termine, è difficile avanzare certezze. Tuttavia, osservando i vari modelli matematici, abbiamo la “quasi” certezza che l’Epifania possa rappresentare la data di svolta.

Perlomeno avremo un cedimento dell’Anticiclone Africano, il ché sarà già un’ottima notizia visto e considerato che si sta preparando a far parlare di sé tramite record termici che cadranno come birilli. Poi, chiaramente, poter parlare d’Inverno nel cuore della stagione invernale è quanto più normale ci possa essere nel mese di gennaio.

Fatto sta che l’Epifania potrebbe riportarci il freddo e potrebbe trattarsi dell’apripista a scenari ben più interessanti nella fase centrale del prossimo mese.

Ormai ci siamo: l’Anticiclone sta arrivando. Anzi, le propaggini orientali sono già su di noi e difatti le condizioni meteorologiche stanno nettamente migliorando. Si sta placando la vivace ventilazione occidentale che ha caratterizzato gli ultimi giorni, l’atmosfera diventerà stabile e le temperature saliranno repentinamente.

Una risalita che, lo confermiamo, ci condurrà verso picchi record. Parlare di clima primaverile non sarà assolutamente un’esagerazione né un’estremizzazione. Le massime potrebbero superare, in varie località d’Italia, quota 20°C e sulla Sardegna non escludiamo possano addirittura avvicinarsi a quota 25°C.

Insomma, anomalie termiche possenti ampiamente confermate. Anomalie che dovrebbero terminare verso il 3-4 gennaio, ovvero nel momento in cui la struttura anticiclonica inizierà a cedere.

Potremo parlare del ritorno dell’Inverno non appena ne avremo la certezza, fatto sta che l’Epifania potrebbe rappresentare uno snodo cruciale stagionale. Difatti un po’ tutti i modelli matematici confermano un peggioramento del tempo e dovrebbe trattarsi di un peggioramento innescato da un affondo depressionario a carattere freddo.

Vedremo, potrebbe trattarsi di aria polare marittima ma potrebbe trattarsi di un’irruzione artica piuttosto ficcante – seppure rapida. Soprattutto potrebbe fungere da grimaldello per lo sblocco di una certa staticità atmosferica.

Le proiezioni a più lungo termine indicano difatti manovre pienamente invernali e una delle ipotesi che dobbiamo prendere seriamente in considerazione è quella di un’ondata di gelo attorno al 15-20 gennaio.

L’elemento più importante, a nostro avviso, è rappresentato dalla svolta dell’Epifania. Sì, perché se cambierà qualcosa in direzione Inverno potremmo assistere a una seconda metà di gennaio e a un febbraio estremamente interessanti.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.