Immaginiamo lo scoramento degli amanti accaniti dell’Inverno. Immaginiamo le affermazioni nel vedere le ultimissime proiezioni modellistiche: tutto cancellato, il solito nulla di fatto ecc ecc.
Invece no, si dovrebbe andare oltre le varie mappe previsionali, soprattutto se si tratta di proiezioni a lungo termine. Si deve essere in grado di analizzare altri elementi, ovvero i pattern climatici che governano l’atmosfera emisferica e tutto quel che vi ruota attorno. Cosa significa? Molto semplicemente – si fa per dire – che dobbiamo essere capaci di capire quale sarร l’influenza del Vortice Polare sull’andamento stagionale.
Ma perchรฉ tutto questo discorso? Semplice, perchรฉ la possente ondata di gelo del periodo natalizio potrebbe transitare piรน a nord dell’Italia. Sapete perchรฉ? Perchรฉ molto probabilmente avremo un’accelerazione del flusso zonale, alias correnti atlantiche, con conseguente cedimento del blocco anticiclonico. L’Alta Pressione delle Azzorre, in sostanza, non riuscirร a opporsi all’avanzata delle perturbazioni atlantiche e l’aria gelida verrebbe risucchiata sull’Europa occidentale.
Tutto finito? Neanche per idea. Anzitutto occhio, perchรฉ il freddo potrebbe entrare da ovest, ovviamente con termiche meno estreme del gelo siberiano, ma farebbe freddo ugualmente. Difatti potremmo assistere a un peggioramento con tanto di nevicate a bassa quota nelle regioni del Centro Nord. Per bassa quota intendiamo colline, ma nel caso delle regioni settentrionali potrebbe nevicare persino in pianura.
Altro elemento sul quale ragionare: il Vortice Polare. Quanto abbiamo descritto in termini di dinamiche atmosferiche fortemente invernali, dettati evidentemente da un netto indebolimento o addirittura dall’esplosione del Vortice stesso resta valido. L’innesco potrebbe partire proprio nel corso delle festivitร natalizie, ma stiamo parlando di manovre che necessitano di tempo per realizzarsi e per tempo non intendiamo certamente qualche giorno o un paio di settimane.
Per tempo intendiamo dirvi che tali manovre potrebbero riguardare tutto il mese di gennaio, un gennaio 2022 dalle enormi potenzialitร invernali con reiterate azioni gelide continentali e incursioni artiche sul finire. Le occasioni per nevicate a bassissima quota potrebbero moltiplicarsi, anche sulle nostre regioni.
Attenzione perรฒ, perchรฉ qualcosa di importante potrebbe accadere giร a cavallo tra Natale e l’inizio del nuovo anno. Tale ipotesi continueremo a sostenerla, perchรฉ con dinamiche cosรฌ complesse le sorprese saranno sempre dietro l’angolo.
