Cambia tutto: meteo per Natale sull’Italia, ecco come sarà. Ultimi aggiornamenti
Tornano le piogge per le perturbazioni atlantiche, festività con l’ombrello. Niente freddo e niente neve in pianura
Manca ormai una settimana al giorno di Natale e si va schiarendo l’incertezza sul fronte dell’evoluzione meteo. Le speranze di un Bianco Natale , supportate fino a qualche giorno fa da alcune proiezioni da sogno, si devono infrangere anche quest’anno, a fronte di una realtà che si preannuncia decisamente diversa. La neve potrebbe cadere in montagna, forse, e con linee di tendenza come quelle che vediamo stamattina, ciò potrebbe essere indirizzato esclusivamente alle Alpi, mentre una fredda pioggia interesserebbe la Valle Padana.
L’attuale dominio anticiclonico verrà meno, ma non per via dell’arrivo del gelo russo come sembrava possibile in precedenza. Il blocco dell’alta pressione sull’Europa Occidentale tenderà a cedere, a causa della spinta del flusso atlantico che troverà modo di giungere sul Mediterraneo attraverso la porta iberica.
La cellula di alta pressione si isolerà tra Islanda e Groenlandia, favorendo il permanere di una bolla d’aria gelida russa. L’aria gelida stazionerà tra Scandinava, zone baltiche e parte del comparto centro-orientale europee. Il flusso atlantico, in ingresso alle nostre latitudini, andrà ad interagire con il gelo russo.
Meteo perturbato, ma non freddo, per Natale
Il notevole contrasto di masse d’aria diverse darà vigore alle depressioni e alle perturbazioni che si inseriranno sul Mediterraneo e sull’Italia. Un probabile intenso sistema frontale potrebbe caratterizzare le giornate tra Natale e Santo Stefano, ma con effetti già per la Vigilia.
Il deterioramento delle condizioni meteo sull’Italia inizierà dal 23 dicembre e le giornate festive saranno particolarmente piovose, soprattutto sui versanti tirrenici e parte del Nord . Il maltempo sarà accompagnato da correnti sostenute e temperate occidentali.
Il clima sarà tutt’altro che freddo, ma anzi prevarranno temperature relativamente miti al Centro-Sud, dove le nevicate saranno relegate solo alle vette più alte in Appennino. Farà un po’ più freddo al Nord, ma non tale da consentire nevicate fino a quote molto basse o in pianura.
La tendenza meteo successiva potrebbe vedere tempo instabile anche negli ultimi giorni dell’anno. Ci sarà attentamente da monitorare il nucleo gelido sul Nord Europa, in quanto non è da escludere che parte di quest’aria fredda possa essere richiamata fin verso il Mediterraneo, con uno scenario più invernale.
