METEO: GELO DA EST la grande occasione persa. Novità importanti dopo Natale

METEO: GELO DA EST la grande occasione persa. Novità importanti dopo Natale

Serbatoio d’aria gelida scansa l’Italia, ma per fine anno non è da escludere qualche interferenza verso il Mediterraneo

Sull’Europa Centro-Orientale le temperature stanno crollando in picchiata, con meteo rigido invernale a causa d’aria fredda dall’Artico in rotta prima sulla Russia per poi muoversi fin sui Balcani. L’Italia sarà lambita solo temporaneamente da lievi infiltrazioni d’aria fredda dall’area balcanica.

I tentativi del grande freddo, di espandersi verso ovest, verranno respinti fin da metà settimana da correnti ben più miti d’origine atlantica. Il declino dell’anticiclone sull’Ovest Europa e sul Mediterraneo lascerà infatti strada libera alla spinta del flusso perturbato oceanico.

Le perturbazioni da ovest saliranno alla ribalta sul finire della settimana e quindi in corrispondenza delle festività natalizie, quando avremo un peggioramento. Il grande gelo arretrerà decisamente verso l’Europa Orientale e a latitudini più settentrionali.

Il clima sull’Italia si farà molto mite, con temperature non propriamente invernali. Le piogge più organizzate arriveranno già alla Vigilia di Natale, per poi insistere tra Natale e Santo Stefano soprattutto sulle regioni tirreniche.

Le nevicate cadranno principalmente sulle Alpi e a quote mediamente elevate al di sopra dei 1200-1500 metri. Solo localmente si potranno avere nevicate a quote leggermente più basse sul comparto alpino occidentale, laddove saranno presenti locali sacche d’aria fredda incastrate nei bassi strati.

Fine anno con possibile cambiamento

Il grande freddo russo, che inizialmente sembrava potesse raggiungere l’Italia, resterà quindi a debita distanza. C’è però da monitorare il suo andamento, considerando che nei giorni di Natale il vortice gelido insisterà tra Europa Nord-Orientale e Scandinavia.

Per gli ultimi giorni dell’anno non è da escludere una nuova discesa a latitudini più basse di parte dell’aria fredda , qualora si dovesse riformare un anticiclone di blocco dall’Atlantico Portoghese verso l’Islanda e successivamente il Mare del Nord.

Se questa rimonta anticiclonica andasse in porto, l’aria fredda potrebbe scendere sul Centro Europa e poi sull’Italia, dando luogo ad una fase invernale. Le sorprese non sono quindi da escludere verso Capodanno, mentre l’evoluzione per Natale e Santo Stefano è ormai delineata verso scenari piovosi ma molto miti.