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Inverno finito? Neanche per sogno. Calma, dare per spacciata una stagione che sta per cominciare è un grossissimo errore. Non ci stancheremo mai di ripeterlo, non si possono fare certe affermazioni se non si ha ben chiaro il quadro della situazione. I ribaltoni meteo climatici sono dietro l’angolo e non è una frase fatta.

 

meteo-gennaio

 

E’ vero, da qui a Natale – forse anche dopo – non freddo se ne vedrà pochissimo. Sicuramente non il freddo che avrebbe potuto favorire nevicate a bassissima quota, sicuramente non il gelo che sino a qualche giorno fa sembrava destinato a impattare il Mediterraneo con forza e insistenza.

 

Ci portiamo dietro i rimasugli di una circolazione emisferica che per troppo tempo ha inibito dinamiche invernali degne di tal nome. Cambiare le carte in tavola, dall’oggi al domani, non è possibile e ce ne stiamo rendendo conto. Occorre un impegno certosino, che si procrastini nel tempo ed è quello che sta accadendo.

 

Non vogliamo tediarvi coi discorsi relativi al Vortice Polare e tutto quel che vi ruota attorno, ma inevitabilmente torneremo sull’argomento non appena avremo la conferma che la tesi dello split non è campata in aria. I segnali continuano ad arrivare, addirittura uno dei centri di calcolo più affidabili in assoluto – quello europeo – anticipa i tempi proponendoci la rottura del Vortice la prossima settimana.

 

Gli altri modelli previsionali, chi più chi meno, puntano in quella direzione ma con tempistiche più lunghe. Non troppo, sia chiaro, parliamo d’inizio anno nuovo.

 

Significa che i ribaltoni potrebbero essere dietro l’angolo, significa che le varie proiezioni modellistiche potrebbero orientarsi verso scenari profondamente invernali fin dalle prossime emissioni. Ricordiamoci che si tratta di manovre dagli effetti dirompenti, talvolta imprevedibili, effetti che i vari modelli faticano a digerire.

 

L’ipotesi di un gennaio esplosivo è sempre valida, nonostante il presente ci stia mettendo davanti a ben altre condizioni meteorologiche. Badate bene, per esplosivo intendiamo un gennaio 2022 capace di innescare diverse irruzioni artiche e almeno un’ondata di gelo. Gelo vero, gelo polare o siberiano, lo vedremo. Fatto sta che sarà bene non farsi trovare impreparati perché molto probabilmente andremo a vivere eventi che non si vedevano da decenni.

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