L'INVERNO, quello buono, quello del GELO e del meteo con la La Niña Winter
Esplosione del Vortice Polare?
L’appuntamento con le dinamiche atmosferiche è diventato una piacevole consuetudine. Dinamiche che ci permettono, ormai lo avrete capito, di poter abbozzare un trend meteo climatico stagionale.
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• METEO Italia al 16 dicembre, spiragli di GELO da est
• La Niña Winter: Meteo con nevicate in Italia sopra la media fino a primavera 2022
Le nostre riflessioni esulano dalle proiezioni modellistiche e sapete perché? Perché i modelli, benché rappresentino lo strumento principe per un certo tipo di analisi, mal digeriscono certi movimenti. Il Vortice Polare , per intenderci, è una di quelle variabili difficilmente interpretabili se non considerando tutta un’altra serie di elementi che possono determinare l’andamento di un’intera stagione.
GELO con il Siberian Express nel meteo di questo Inverno. Il vento di ghiaccio favorito da La Niña e dal Vortice Polare L’INVERNO, quello buono, quello del GELO e del meteo d’altri tempi METEO Italia al 16 dicembre, spiragli di GELO da est La Niña Winter: Meteo con nevicate in Italia sopra la media fino a primavera 2022
Ciò detto, non possiamo trascurare alcune proiezioni modellistiche. L’americano GFS, ad esempio, nel lunghissimo termine evidenziano lo sviluppo di un ponte anticiclonico tra l’Alta delle Azzorre e l’Alta russo-scandinava. Tale struttura porterebbe il Vortice Polare a uno sbilanciamento verso il comparto canadese.
A quel punto, consci del fatto che stiamo parlando di movimenti insoliti e identificabili nel lunghissimo termine, l’aria gelida potrebbe realmente espandersi in direzione dell’Europa centro orientale. L’Italia? Beh, ipotizzare un coinvolgimento anche dell’Italia, ora, non è possibile. In primis perché stiamo parlando di ipotesi a lunghissimo termine, poi perché qualora dovesse realmente realizzarsi l’impianto barico vi sarebbe la necessità di capire la traiettoria della massa d’aria gelida.
Capiamoci: stiamo parlando di dinamiche pienamente invernali e capaci di condizionare ulteriormente l’atmosfera . Sì, perché da quel punto in poi potrebbero partire altri movimenti, i cui effetti potrebbero essere dirompenti. Il Vortice Polare, nel tentativo di riprendersi la propria sede, potrebbe andare incontro a pesanti disturbi e a quel punto – considerando la debolezza che lo attanaglia sin dalla nascita – potrebbe addirittura saltare in aria.
Cosa significa? Che la seconda metà di dicembre e il mese di gennaio – febbraio si vedrà – potrebbero subire le influenze di uno split del Vortice Polare. Quindi potrebbero moltiplicarsi le occasioni per freddo, gelo, neve. Insomma, potrebbero moltiplicarsi le occasioni per nevicate a bassissima quota in varie zone del vecchio continente.
L’Italia, come sempre, meriterebbe un discorso a parte ma diciamo che la nostra idea è che anche le nostre regioni possano rientrare appieno in tali dinamiche . Per la gioia degli amanti dell’Inverno, del freddo, della neve.
