METEO: dal CICLONE MEDITERRANEO all’impulso freddo dall’Artico

METEO: dal CICLONE MEDITERRANEO all’impulso freddo dall’Artico

Piogge e temporali su parte d’Italia, con fenomeni anche intensi sulle Isole Maggiori. Novità invernali dal weekend

METEO SINO AL 14 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

INSTABILE CON PIOGGE E ROVESCI, TENDENZA AD ULTERIORE GUASTO

METEO DI METÀ SETTIMANA CON CICLONE PERSISTENTE

Continua ad agire il ciclone sul Mediterraneo, con fulcro in prossimità della Sardegna, responsabile di meteo instabile su molte parti dell’Italia. Questo ciclone mediterraneo è praticamente impossibilitato a scorrere verso levante, bloccato da una vasta area di bassa pressione che lo circonda in tutte le direzioni, con massimi presenti sull’Europa Centrale.

Il vortice ciclonico continuerà a richiamare correnti calde verso parte della Penisola, con tepore insolito per novembre. Lo scenario si mantiene decisamente diverso al Nord, dove invece affluiscono infiltrazioni d’aria ben più fredda dai quadranti nord-orientali, richiamate dallo stesso vortice mediterraneo attorno a cui i venti soffiano a rotazione ciclonica antioraria.

INSTABILE CON PIOGGE E ROVESCI, TENDENZA AD ULTERIORE GUASTO

Il meteo instabile non mollerà la presa. L’Italia continuerà a trovarsi nella zona di contesa fra il vortice ciclonico e l’alta pressione. Un nuovo fronte risalirà lungo la Penisola, sospinto dal flusso sciroccale in quota. L’influenza instabile si concretizzerà martedì con nuovi corpi nuvolosi che interesseranno il Centro-Sud, con fenomeni a macchia di leopardo.

Le precipitazioni saranno più diffuse sulle due Isole Maggiori, con una linea di forti temporali che investirà nelle ore serali di martedì la Sardegna dove saranno nubifragi lungo il versante tirrenico. Nubi compatte e qualche debole pioggia si spingeranno fin verso il Nord, tra Emilia, Liguria e Basso Piemonte. Qualche spruzzata di neve interesserà le Alpi Marittime oltre i 1200 metri.

METEO DI METÀ SETTIMANA CON CICLONE PERSISTENTE

Visto il perdurare della stessa situazione, il contesto climatico resterà simile anche mercoledì e giovedì. L’area depressionaria sarà dura a morire ed anzi rimarrà ancora vivacemente attiva con perno tra Sardegna e coste nord algerine. Continuerà il braccio di ferro con il campo di alta pressione particolarmente robusto sull’Europa Centrale e sui Balcani.

Di conseguenza avremo sempre un’Italia spaccata in due, con l’instabilità che si riproporrà costante al Sud, parte dei versanti adriatici e più marcata sulle Isole Maggiori dove non mancheranno ulteriori fenomeni di forte intensità. Il tempo sarà decisamente più asciutto al Nord, salvo nubi e qualche ulteriore precipitazione tra Piemonte Occidentale e Ponente Ligure.

WEEKEND INSIDIATO DA IMPULSO FREDDO NORDICO, CAMBIA TUTTO

L’influenza dell’area depressionaria si farà via via meno incisiva dopo metà settimana, in quanto il minimo sembra perdere forza e spostarsi più verso le coste nord-africane, lasciando più spazio all’anticiclone almeno in una prima fase. Verso il weekend il ciclone mediterraneo perderà ulteriore energia, con ulteriore attenuazione dell’instabilità a parte rovesci sulle Isole.

Nel contempo, un vortice d’aria fredda d’estrazione artica tenderà a sfruttare il cedimento dell’anticiclone sul Centro Europa, trovando un varco per affondare sul Mediterraneo e agganciare la lacuna ciclonica presente. Ci sarebbe così un peggioramento che dal Nord si estenderebbe al Centro-Sud entro domenica, con maltempo pronunciato e neve sulle Alpi.

Il previsto affondo ciclonico dal Nord Europa del prossimo weekend potrebbe traghettare aria più fredda e far da calamita ad ulteriori impulsi d’origine artica. Non è ancora chiaro se questa discesa di correnti fredde, a più riprese, valicheranno le Alpi o se punteranno i Balcani, con influenza che sarebbe meno marcata per l’Italia. Il meteo invernale incombe però sempre più da vicino.