METEO: dal MALTEMPO AUTUNNALE al FREDDO ARTICO e NEVE in una settimana

METEO: dal MALTEMPO AUTUNNALE al FREDDO ARTICO e NEVE in una settimana

Cambia tutto a partire da domenica con prime piogge. Fase ancora mite, più freddo potrebbe aversi dopo metà settimana

METEO SINO AL 26 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

CEDIMENTO ANTICICLONE E PIOGGE IN ARRIVO

MALTEMPO AUTUNNALE AD INIZIO SETTIMANA

DALL’AUTUNNO ALL’INVERNO SOLO SUL FINIRE DELLA SETTIMANA

La breve affermazione dell’anticiclone sull’Italia è già agli sgoccioli, con meteo in procinto di cambiare. Il cedimento del campo di alta pressione si concretizzerà sotto la spinta di un impulso freddo d’origine artica in discesa verso l’Europa Centrale, con una depressione che si organizzerà tra Spagna ed il Mediterraneo Occidentale.

Correnti miti ed umide, unitamente al calo della pressione, raggiungeranno l’Italia domenica, con le prime piogge da ovest. Il peggioramento entrerà poi pienamente in azione ad inizio settimana, con l’avvio di una fase dinamica che si farà molto vivace da metà settimana, con ulteriore ingresso di fronti perturbati accompagnati via via da masse d’aria più fredde d’origine artica.

CEDIMENTO ANTICICLONE E PIOGGE IN ARRIVO

Il cambiamento meteo inizierà domenica, con la struttura anticiclonica destinata a deteriorarsi. La depressione, in approfondimento ad ovest dell’Italia, convoglierà l’avanguardia di un fronte perturbato. Le condizioni si guasteranno inizialmente sulle regioni più occidentali, con piovaschi dapprima al Nord-Ovest, in Sardegna e sulla Toscana.

Nel corso di domenica le precipitazioni raggiungeranno anche i versanti tirrenici, fino alla Campania. Si tratterà di fenomeni deboli, solo più consistenti in Sardegna e poi dalla sera in Sicilia. Qualche nevicata coinvolgerà l’Arco Alpino occidentale, ma solo a partire dai 1500 metri. I fenomeni nevosi saranno deboli, per poi intensificarsi a metà settimana.

MALTEMPO AUTUNNALE AD INIZIO SETTIMANA

La discesa fredda artica, che coadiuverà il fronte atteso sull’Italia, punterà più direttamente la Francia ed il medio Atlantico. Gli effetti della depressione iberica si faranno sentire un po’ su tutta Italia nei primi giorni della settimana, con il grosso delle precipitazioni attese in particolare sui settori occidentali.

Sarà comunque una fase di stampo autunnale, con calo termico abbastanza contenuto. In generale l’Italia sarà interessata da correnti umide di provenienza occidentale o sud/occidentale, quindi relativamente miti. Non sono attese condizioni di particolare e duraturo maltempo in quanto il vortice depressionario tenderà a rimanere relegato sulla Spagna.

DALL’AUTUNNO ALL’INVERNO SOLO SUL FINIRE DELLA SETTIMANA

Dopo una tregua, a metà settimana è previsto un nuovo peggioramento per l’ulteriore cedimento barico legato allo sprofondamento di una saccatura, guidata da un nuovo affondo del correnti fredde artiche sull’ovest Europa. Ci saranno le condizioni per un guasto, con piogge e neve sui rilievi che potrà scendere fino attorno ai 1000 metri sulle Alpi Occidentali, a partire da venerdì.

La possente irruzione artica alimenterebbe una profonda depressione fredda in pieno Mediterraneo, responsabile di maltempo più acuto negli ultimi giorni della settimana. In questo frangente, l’aria fredda potrebbe parzialmente raggiungere l’Italia, portando più freddo e un contesto più spiccatamente invernale.

Maltempo, freddo e nevicate a quote localmente basse potrebbero caratterizzare gli ultimi giorni di novembre. Le temperature crollerebbero ben sotto media, in particolare al Centro-Nord. Avremo quindi scenari decisamente più invernali, che potrebbero vedere l’Italia sotto tiro di diversi impulsi d’aria artica anche per l’inizio di dicembre.

Rammentiamo che il 1° dicembre inizia l’inverno meteorologico, ciò per convenzione internazionale, questo circa tre settimane prima rispetto a quello astronomico.