METEO 7 Giorni. PIOGGE al Centro-Sud. Weekend nuovo CICLONE MEDITERRANEO
L’instabilità si concentra sul Centro-Sud, più soleggiato al Nord. Insidia ciclone nel weekend, con nuove occasioni piovose
METEO SINO AL 10 NOVEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE
• DIFFUSE CONDIZIONI INSTABILI, METEO MIGLIORA AL NORD
• TEMPORANEO RAFFREDDAMENTO E TENDENZA A RIALZO TERMICO
Un’ampia saccatura depressionaria di matrice nord-atlantica rimane protesa sul Mediterraneo Centro-Occidentale e mantiene condizioni meteo ancora instabili su parte d’Italia. Ulteriori impulsi instabili, alimentati dai contrasti fra l’aria fresca atlantica e quella più mite nord-africana, porteranno piogge e temporali intermittenti soprattutto al Centro-Sud.
Verso il fine settimana un campo di alta pressione proverà a contrastare la nascita di un ciclone mediterraneo, il quale si posizionerà ad ovest della Penisola influenzando ancora le condizioni meteo su alcune regioni. C’è la possibilità che il vortice resti intrappolato più o meno nella stessa posizione per diversi giorni.
DIFFUSE CONDIZIONI INSTABILI, METEO MIGLIORA AL NORD
Lo scenario atmosferico si mantiene piuttosto ingarbugliato, in quanto la saccatura ciclonica non mollerà la presa. La circolazione depressionaria invierà ulteriori impulsi instabili, con bersaglio soprattutto le regioni centro-meridionali. Ci sarà spazio per maggiori schiarite al Nord e sulla Toscana, per lo sprofondamento della figura depressionaria verso l’entroterra algerino.
Sul finire della settimana avremo il taglio della saccatura, con l’isolamento di un vortice ciclonico tra il Mediterraneo Centro-Occidentale ed il Nord Africa. Il perno della depressione risalirà a ridosso della Sardegna, determinando quindi un weekend ancora movimentato soprattutto al Centro-Sud. Il grosso dei fenomeni dovrebbe però investire la Sardegna, con rischio nubifragi.
TEMPORANEO RAFFREDDAMENTO E TENDENZA A RIALZO TERMICO
Aria più fredda nord-atlantica ha già portato un generale calo delle temperature su buona parte del Centro-Nord. La neve ha fatto così la sua comparsa a quote anche relativamente basse sulle Alpi, localmente fin verso i 1000 metri e al di sotto, con accumuli anche copiosi in quota. Solamente l’estremo Sud è rimasto escluso dall’aria più fredda, non in grado di penetrare fino a queste zone.
Le correnti calde meridionali risaliranno la china nel weekend, a causa dell’approfondimento del nuovo vortice ciclonico in risalita dall’Algeria alla Sardegna. Non ci saranno più le correnti fresche atlantiche e l’aria calda risalirà lungo la Penisola, portando un progressivo aumento termico in particolare nei valori minimi.
INSIDIA CICLONE MEDITERRANEO PER DIVERSI GIORNI
Nel weekend, come già evidenziato, è prevista la genesi e l’approfondimento di un vortice ciclonico tra il bacino occidentale del Mediterraneo ed il Nord Africa. Questo vortice verrà contrastato dall’alta pressione sia ad est che a nord, con massimi sul Centro-Ovest Europa. L’Italia si troverà quindi nella zona di contesa fra il vortice ciclonico e l’alta pressione.
Questa situazione non varierà nemmeno per i primi giorni della settimana, con il ciclone mediterraneo sempre intrappolato appena ad ovest della Penisola, non lontano dalla Sardegna. Probabilmente l’influenza instabile risulterà più evidente tra le Isole Maggiori ed il Tirreno, dove ritroveremo maggiore probabilità di temporali anche di una certa intensità.
Nel corso della prossima settimana il ciclone afro mediterraneo rimarrà quasi stazionario e probabilmente andrà lentamente a perdere energia e a sprofondare sul Nord Africa, con l’anticiclone che pian piano avrà la meglio sull’Italia. L’evoluzione meteo per buona parte del nostro Paese è legata alla stessa posizione del vortice mediterraneo, su cui vi sono molti margini d’incertezza.
